Giovedì 07 Luglio 2005
Biostar N4SLI-A9: l'SLI per Athlon 64

Hw-Vault, in esclusiva italiana, ha testato la nuova motherboard BIOSTAR basata su nForce 4 e SLI: potenza e overclock con ottimo rapporto prezzo-prestazioni!
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Bios

Il bios utilizzato da
Biostar su questa scheda madre è l’Award-Phoenix, forse uno dei più noti e utilizzati, grazie alla sua semplice interfaccia risultano facili e molto intuitive le impostazioni, anche al primo utilizzo.

Standard CMOS Features

Advanced BIOS Features

La gestione della CPU e delle ram, per quanto riguarda le prestazioni, viene gestita nel menù
Advanced Chipset Features, qui infatti possiamo modificare la frequenza del processore, del bus HTT e delle ram.

La frequenza del bus di sistema può essere incrementata fino a 300.0 Mhz, non male se si pensa che questa scheda madre è stata studiata più per l’affidabilità e stabilità di sistema che per l’overclockabilità.
L’incremento della frequenza è così suddiviso: step di 0.5 MHz da 200 a 210 MHz, 1 MHz da 210 a 230 MHz, 2 MHz da 230 a 250 MHz, 3 MHz da 250 a 280 e infine 4 MHz da 280 a 300 MHz.

La frequenza dell’
Hypertransport si può incrementare fino a 5x, a passi di 1x, aumentando il bus di sistema è consigliabile abbassare l’HTT per non uscire di specifica con i suoi valori, nel nostro caso di default lavora a 1000MHz (200Mhz x 5).

In questa sezione si può inoltre modificare l’ampiezza del bus HTT in upstream e downstream.
Selezionando
DRAM Configuration si accede al menù per la configurazione dei timings principali delle ram, manca però la voce che permette modificare il valore del Command Rate, il programma
Everest 2.01 ha rilevato il suo valore impostato a 2T.

Possiamo tenere sotto controllo temperature e voltaggi del sistema accedendo alla sezione
PC Healt Status, i valori letti sembrano nella norma e precisi.

Altri parametri inerenti il sistema possono essere variati in
Voltage Control, qui infatti possiamo modificare la tensione del v-core della cpu (da un minimo di 1,200V a un massimo di 1,625V a passi di 0,025V), il moltiplicatore del processore a step di 1x (nel nostro caso utilizziamo un 3200+ con valore 10x di fabbrica, ricordiamo che il valore del moltiplicatore dei processori AMD64 non FX può essere modificato solo verso il basso) ed infine si può regolare il voltaggio delle ram fino ad un massimo di 2,9V.


Và segnalata l’opzione
Flasher ™, molto comoda e veloce per aggiornare il bios della scheda madre, dopo aver inserito nel pc il floppy con il nuovo bios da caricare, si seleziona nel menù principale la voce UPGRADE BIOS, automaticamente parte una schermata dalla quale si procede in modo intuitivo e indolore al suo aggiornamento.

In alternativa Biostar offre la possibilità di aggiornare il bios anche da Windows, tramite l’utility
WINFlasher™ , che si trova nel cd incluso nella confezione.
Ricordiamo inoltre che mediante la funzione
9th TouchTM possiamo cambiare la periferica di boot in fase di avvio del sistema, senza entrare obbligatoriamente nel bios.
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