Venerdì 26 Agosto 2005
Shuttle G5 8300M - Media Center d'autore!

Nell'era della casa digitale un media center in salotto è un obbligo. Vediamo cosa ci propone Shuttle col suo G5 8300M!
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E cosa c’è all’interno
In un cubo di appena 30 x 20 x 18.5 cm Shuttle è riuscita ad inserire una configurazione decisamente potente e versatile. Il
G5 8300M si basa sul barebone Shuttle
SB83G5, al quale sono stati poi aggiunti i vari componenti.
Appena aperto il case ci troviamo di fronte a qualcosa di estremamente ordinato: a causa degli spazi ridotti questa si dimostra essere una caratteristica essenziale per un raffreddamento ottimale dei componenti. I cavi per il disco SATA e per il dispositivo ottico sono fissati sull’asta di sostegno del case.

Rimosso il pannello saltano subito all’occhio, sul lato sinistro del barebone, la scheda grafica e la scheda TV. La prima è una ATi Radeon X300SE dotata di 128mb di memoria ram e di bus PCI-Express. A differenza della stragrande maggioranza di schede di questo modello presenta un raffreddamento attivo: scelta insolita per un media center dove il rumore prodotto deve essere il più basso possibile, forse dovuta al rischio di malfunzionamenti causati dallo scarso ricambio d’aria in questa zona periferica del case.

La scheda TV monta il chip
CX23882 di Conexant, destinato alla codifica del segnale televisivo analogico fornitoli dal tuner Philips. Con l’attule diffusione della televisione digitale terrestre in Italia – così come nel resto dell’Europa, in cui anzi è in uno stato molto più avanzato – avremmo preferito che vi fosse installata una scheda compatibile, che avrebbe assicurato la migliore qualità del video e dell’audio delle trasmissioni in digitale.

Asportato il tray sul quale sono montati il masterizzatore DVD ed il lettore di smart-card, troviamo il grosso dissipatore per il processore munito di heat-pipes: il calore viene rimosso dal core del processore per essere poi eliminato dal corpo radiante mediante una ventola, che sbocca verso la parte posteriore del barebone. Grazie all’impiego di una ventola di dimensioni maggiori, il rumore prodotto è invece molto minore, a tutto vantaggio del confort d’utilizzo.

Anche per il north-bridge si è optato per un raffreddamento attivo con una ventola da 4x4cm a soffiare sul piccolo corpo alettato sottostante. Il south-bridge invece ha solo un dissipatore passivo privo di ventola. Di fianco al chipset troviamo i due slot per memorie DDR400. Le memorie nel nostro campione erano marchiate Micron. Purtroppo non vi sono altri slot disponibili, per cui nel caso in cui vogliate incrementare in quantitativo di memoria del vostro barebone toccherà sostituire i banchi presenti con altri di capacità maggiore.

I vari lettori e l’hard-disk sono collocati su un supporto removibile; il DVD è marchiato Lite-On, modello 1653S, il disco rigido è invece un Maxtor DiamondMax 10 200GB SATA. Sulla parte destra del case trova posto infine l’alimentatore dalla potenza totale di 250W e dotato di PFC attivo, così da ottimizzare al meglio i consumi, ovviando inutili sprechi. E’ dotato di una ventola da 40x40mm termoregolata, dalla rumorosità molto contenuta e quasi impercettibile.

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