
Testata l'ultima motherboard prodotta da Sapphire equipaggiata con il nuovo ATi Xpress 3200 con supporto CrossFire, con particolari doti in overclock del sistema
Ecco la nostra configurazione di prova.
- CPU: AMD Athlon 64 3000+ Winchester
- Dissipatore: Thermaltake Venus 12
- Scheda madre : Sapphire Pure CrossFire PC-A9RD580
- RAM: 2x256 Mb TwinMOS Twister Pc4000 Dual Channel
- Scheda video: Sapphire Radeon x1600 Pro
- Hard disk: Seagate Barracuda 7200.7 120 Gb
- Lettore DVD: LG 8162B 16x48x
- Sistema operativo: Windows XP Professional + SP2
- Alimentatore: Enermax Noisetaker EG425AX-VE(G) SFMA 420 Watt
Il sistema è stato formattato e ogni test è stato effettuato tre volte, facendo la media dei valori rilevati. Tutti test sono stati effettuati con settagli di default, timings delle RAM compresi pari a 2.5-3-3-7.
I test effettuati sono stati:
- 3D Mark 2001 SE
- PcMark 2002
- PcMark 2004
- PcMark 2005
- Sandra 2005
- Business Winstone 2004
- Multimedia Content Creation Winstone 2004
- SuperPI
| Sapphire Pure CrossFire PC-A9RD580 | |
| 3D Mark 2001 SE | |
| 1024 x 768 default | 16809 pti |
| PC Mark 2002 | |
| CPU | 5932 pti |
| Memoria | 9085 pti |
| PC Mark 2004 | |
| CPU | 3447 pti |
| Memoria | 4614 pti |
| PC Mark 2005 | |
| CPU | 2572 pti |
| Memoria | 3535 pti |
| Sandra 2005 CPU Arithmetic Benchmark | |
| Whetstone iSSE2 | 3683 pti |
| Dhrystone ALU | 8332 pti |
| Sandra 2005 CPU Multimedia Benchmark | |
| Integer iSSE2 | 17152 pti |
| Floating Point iSSE2 | 18480 pti |
| Sandra 2005 CPU Memory Benchmark | |
| Int Buffered iSSE2 | 5264 pti |
| Float Buffered iSSE2 | 5194 pti |
| Business Winstone 2004 | |
| 19.6 pti | |
| Multimedia Content Creation Winstone 2004 | |
| 28.4 pti | |
| SuperPi 1Mb | |
| 45,891 sec | |
Overclock
Come sappiamo, il moltiplicatore degli Athlon 64 è bloccato verso l’alto, ma sbloccato verso il basso. Quindi, mantenendo la frequenza pressoché costante e di conseguenza le temperature a livelli più che accettabili, è possibile aumentare considerevolmente la bandwidth tra RAM e CPU aumentando il Front Side Bus. Con RAM in sincrono, è stato possibile raggiungere la frequenza di FSB pari a 250, ottimo valore senza ritoccare nessun parametro quale voltaggio del core o della RAM.
Con RAM in asincrono, quindi a 166 Mhz invece dei canonici 200, il massimo FSB raggiungibile è stato di 285 MHz con una frequenza pari a 2565 Mhz in perfetta stabilità, e parlando di un Winchester, non è affatto un cattivo risultato, in quanto come è risaputo, i Venice, avendo un core meglio progettato, sono più facilmente overcloccabili. Abbassando invece il moltiplicatore della CPU, quindi da 9x portarlo a 5x in modo da non avere il collo di bottiglia della frequenza, l’FSB massimo raggiunto è stato superiore ai 300, in precisione ben 322 Mhz, il quale permette, installando RAM particolarmente performanti, di avere una bandwidth tra RAM e CPU ottima.
Uno dei problemi riscontrati durante l’overclock è stato il frequente resettamento del BIOS nei passaggi tra 200 e 166 MHZ delle RAM, oppure agendo sul moltiplicatore della CPU. La motherboard, abbastanza inspiegabilmente, andava in stallo al riavvio dopo il “save and exit” dal BIOS. Per il reset del BIOS siamo dovuti ricorrere frequentemente al jumper presente vicino alla batteria in modo da reimpostare i valori default e ripartire con i test. Molto probabilmente si tratta di un bug del BIOS e non della scheda madre, che dai test ha potuto confermare l’ottima bontà nell’overclock generale del sistema.
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|---|---|
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