
Day by day per alcuni mesi con l'elegante proposta Enermax. Vediamo come si è comportato l'Enermax CS-800TA durante un utilizzo hardcore.
Una volta aperto il case, potremo osservare i sistemi di ancoraggio delle periferiche: cd e periferiche da 5.25” saranno bloccate attraverso una clip in metallo fine ma decisamente resistente che ne permetterà l’installazione senza ausilio di viti. Gli hard disk invece saranno ospitati in una culla posta ortogonale rispetto alla lato maggiore del case: il sistema presenta svariati pro e contro. Da un lato, avremo essenzialmente una più facile rimozione, dall'altro dovremo però pagare un ristretto spazio per i cavi ( i rounded inclusi nelle schede madri MSI, per via del notevole spessore, saranno troppo vicini al lato del case impedendone la chiusura) e una scarsa ventilazione. Soprattutto con più di tre hard disk montati, il flusso d'aria che proviene dalla ventola frontale sarà ostacolato, essendo le uniche aperture nello chassis quelle adibite a binari per i pattini delle periferiche di memorizzazione.
Ognuno di essi infatti sarà adagiato con un sistema “a binario”: due strisce in plastica e acciaio, sfruttando lo spazio normalmente adibito alle viti, saranno posizionate una per lato, scorreranno indifferentemente lungo uno dei quattro binari disponibili nel bay asportabile, e saranno fermate tramite una coppia di clip.
Nota dolente da segnalare, la scarsa tenacia dell'incastro che regge la culla degli HD: potrà capitare, dopo un paio di operazioni sui medesimi, che la clip in metallo tenga a venir via facilmente agendo sui componenti.
Confortevole lo spazio interno: si riesce a lavorare con comodità asportando la staffa che regge la ventola laterale e non si hanno problemi a raggiungere particolari zone della mainboard: sulle schede madri con memorie RAM disposte lateralmente alla CPU (contrariamente quindi alla MSI K8N Neo2 usata in prova quindi) l'ubicazione è perfetta per garantire un ottimo afflusso di aria fresca.
Decisamente comodo il sistema a manopola che permette di regolare esternamente e dinamicamente il voltaggio e quindi la velocità della ventola, in modo da scegliere se prediligere un sistema più silenzioso o più ventilato.
Anche il risvolto metallico sul lato inferiore, a dispetto della profondità permette di modificare impostazioni e jumper con schede PCI inserite.
La parete posteriore del case offre due interessanti spunti di riflessione: la parte forellata permette l’installazione della terza ventola da 8x8 (quella adibita normalmente all’espulsione dell’aria calda) oppure l’agevola sistemazione di un radiatore di tali dimensioni per raffreddamenti a liquido (vedi il TITAN TWC-A04 da noi recensito alcuni mesi or sono).
Una clip verticale simile a quella dei bay da 5.25” chiude gli slot delle schede PCI, permettendo di smontare o rimontare la mascherina in quel momento superflua.
Ultime parole per l’aerazione: il flusso d’aria ha certamente una buona portata, soprattutto grazie alla ventola laterale che, avendo la malizia di non bloccarne il flusso con i cavi, rinfresca bene la zona del processore e la parte superiore della scheda video.
La frontale invece sarebbe perfetta se il bay degli hard disk fosse leggermente più grigliato: così invece i dischi sono un po’ troppo riparati e l’aria viene un po’ bloccata, ma quella sulla paratia favorisce indubbiamente lo scambio termico.
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