Domenica 30 Luglio 2006
Thecus N4100 NAS Server

In ambito SOHO sono sempre più numerosi i server NAS (Network Attached Storage) in grado di offrire prestazioni e sicurezza. Seguiteci in questo test del NAS Thecus N4100 che promette affidabilità grazie al RAID 5.
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Analisi esterna
Tutto ciò di cui avete bisogno per iniziare ad usare il NAS Thecus sono 4 hard disk (anche meno, due hard disk nel caso di RAID 0 e 1) che vanno fissati ai 4 carrelli interni. Questo devono essere preferibilmente della stessa capacità e meglio ancora stessa marca e modello, al fine di non dover incappare in qualche deficit di prestazioni che abbasserebbe l’intera velocità del box server.
Il Nas N4100 si presenta con 4 evidenti carrelli che scorrono all’interno della struttura del box. Su ognuno di questi carrelli, deve essere fissato un hard disk tramite le viti fornite in dotazione. Nel caso usiate altre viti il carrello non entrerà nelle sue guide, a causa dell’elevato spessore di quest’ultime. Quelle in dotazione, invece, entrano perfettamente nell’alloggiamenti sotto l’hard disk, in modo da avere una superficie completamente piana.
Ogni carrello è provvisto del suo lucchetto contro le rimozioni accidentali e sulla destra ha due led, uno per il power ed uno per l’attività dell’hard disk. I led, in verità, sono sulla scheda madre all’interno, e vengono prolungati nei carrelli tramite una plastica riflettente che permette di vederli sul fronte di ogni carrello.
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I led presenti sul fronte del box partendo dall'alto, indicano il power e l'accensione del NAS, quello successivo verso il basso, è arancione e indica la costruzione dell'array e/o l'avvio del box, i due led marcati 1 e 2 indicano l'attività delle rispettive LAN, mentre infine per l'ultimo indica la corruzione di un hard disk e/o il malfunzionamento. Come possiamo notare, ogni carrello è perfettamente studiato in modo che l’aria possa entrare liberamente dal fronte del box e venga espulsa dalla ventola presente sul retro. Tuttavia, tra ogni hard disk, passa veramente un flusso minimo d’aria, anche a causa delle dimensioni veramente contenute del box, e durante l’utilizzo intensivo, questo si è rilevato abbastanza caldo; per questo motivo è consigliabile tenerlo in un posto fresco e ventilato, in modo da non rischiare l’integrità degli hard disk.
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Sul retro del Thecus N4100 possiamo notare due prese di rete Ethernet, entrambe Gigabit, la ventola marcata Sunon da 9 cm molto silenziosa e la ventola da 4 cm dedicata al settore di alimentazione del NAS Thecus N4100, posizionate entrambe in estrazione. La presa a 3 pin per l’alimentazione è sulla destra mentre sulla sinistra è presente quella fessura che viene utilizzata per il bloccaggio del box anti-spostamento, la stessa di cui sono provvisti anche i portatili. Svitando le tre viti ai lati della ventola, tutte a mano senza l’utilizzo di cacciavite. Appena svitate, queste restano appese al carter eludendo il rischio di perderle.
Passiamo quindi all’interno, per analizzare tutti i componenti che permettono l’utilizzo del NAS.
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