Domenica 30 Luglio 2006
Thecus N4100 NAS Server

In ambito SOHO sono sempre più numerosi i server NAS (Network Attached Storage) in grado di offrire prestazioni e sicurezza. Seguiteci in questo test del NAS Thecus N4100 che promette affidabilità grazie al RAID 5.
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Analisi interna
Rimuovendo il pannello posteriore, è possibile accedere alla scheda madre ed ai cavi di alimentazione che arrivano direttamente dall’alimentatore posto nella parte inferiore.
Nella scheda madre presente all’interno si notano subito la presenza dei 4 connettori di alimentazione e trasferimento dati SATA, i quali sono posizionati esattamente nei posti dove arrivano gli hard disk scorrendo sui carrelli. Anche in questo frangente, le fessure tra ogni connessione sono molto sottili ed il flusso d’aria che ci può passare non è elevato. Ciò contribuisce a far salire la temperatura in condizioni di utilizzo intensivo degli hard disk.
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La scheda madre ha la stessa configurazione di una motherboard normale, soltanto miniaturizzata. Abbiamo la CPU, la batteria tampone per il BIOS, il controller SATA e il controller per la rete Gigabit. Il processore che copre le funzionalità di RAID, amministrazione del box e gestisce le configurazioni RAID, in particolar modo la 5, è l’Intel 80219 su matrice Xscale. Intel offre due differenti velocità per questo processore e Thecus ha scelto quello a 600 Mhz per equipaggiare il suo NAS. Il processore viene affiancato da 16 Mb di memoria per l’amministrazione e la configurazione software. Oltre a questi, è presente un banco di DDR 400 da 256 Mb marcato Kingmax. Per le connessioni SATA se ne occupa il controller di casa Intel 31244 che supporta fino a 4 dischi; naturalmente viene supportato l’hot-swapping che permette la rimozione di un hard disk a caldo senza lo spegnimento del sistema. La velocità supportata è la SATA-I fino un trasferimento massimo di dati a 1.5 Gbps.
Ogni porta Ethernet viene gestita da un controller dedicato, l’Intel 82541 che rioccupa del trasferimento dati attraverso i cavi Gigabit forniti in dotazione. Unico appunto da fare alla Thecus è la presenza di un connettore interno che non è riconoscibile. Forse ci sarà la possibilità di installare un espansione del sistema oppure si tratta solo di un connettore che utilizzano nella produzione del box che permette il controllo di qualità dei componenti elettronici.
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