
Un confronto con esclusione di colpi, due grandi marchi posizionati sullo stesso piano e definire il migliore tra i due loro prodotti di punta. Entrambi sono destinati ad un utenza speciale e raffinata. Vediamo in questo test chi la spunterà.
Partiamo con l'analisi dell'aspetto esterno del nostro Stacker. Vediamo come ogni parte a vista e successivamente ogni parte interna sia realizzata in alluminio riuscendo così a risolvere uno dei problemi che assillava la precedente versione, cioè l'eccessivo peso. Il frontale è strutturato da una porta che permette l'accesso alle varie periferiche di lettura, tipo masterizzatori e floppy, grazie all'utilizzo di due mascherine fornite in bundle appositamente sagomate. Il totale dei posto anteriori è di 9, tutti da 5.25", tutti smontabili dalla parte frontale senza dover smontare alcuna paratia del case nel momento in cui vogliamo aggiungere una periferica. Nella parte più alta sono presenti due prese USB 2.0, i due jack classici per cuffie e microfono ed una presa firewire molto comode per ogni periferica esterna. La porta che copre tutti i bay è studiata in modo che possa essere rimossa facilmente nel momento in cui si preferisca non averla per utilizzare il case al pieno delle proprie funzionalità come ad esempio installando sistemi a liquido nei bay. La porta si chiude tramite calamite presenti sul lato opposto alle cerniere garantendo così una chiusura pulita e senza viti. Domina al centro dello sportello la griglia di aerazione nera e il logo Cooler Master in bella mostra. Ogni copri-bay è strutturato con una retina interna il cui fine è di proteggere dalla polvere i componenti interni, specialmente gli hard disk che si trovano ad occupare gli ultimi 3 bay al fondo. La rimozione di questi copri-bay è affidata ad una semplice leva per parte che ne permette lo sgancio dalla struttura del case e per sicurezza ci sono due piccole paratie che ruotando su se stesse, bloccano la rimozione in via accidentale.
Dalla parte frontale migriamo nella parte superiore e subito notiamo nella parte anteriore del case un ulteriore console di controllo dove si aggiungono alle precedenti frontali, altre due prese USB 2.0, il tasto RESET e un led che indica l'attività dell'hard disk. Al centro il grande tasto con led e iniziali CM per accendere il PC. Questo incavo senza sporgenze, oltre a consentire la presa per il sollevamento del case, - ne è presente anche uno sul lato posteriore -, permette di posizionare eventuali hard disk esterni in quanto i tasti sono tutti "a raso". Inoltre tutte le prese USB sono molto vicine in modo da garantire espandibilità comoda e veloce, anche se c'è da segnalare che l'eventuale collegamento sulle prese frontali potrebbe di fatto bloccare l'anta visto che si apre verso sinistra. Da segnalare ancora nella parte superiore del case la griglia centrale, alla quale corrisponde all'interno del case una ventola di estrazione dell'aria calda.
La parte posteriore del case evidenzia partendo dall'alto, la seconda presa per il sollevamento del computer. Scendendo, ecco l'alloggiamento dell'alimentatore, il quale può essere installato anche dall'esterno rimuovendo la placca in alluminio e le 4 viti che la fissano al resto del case. Ai lati di quest'ultimo sono presenti due leve ad incastro che servono a bloccare le due paratie laterali nella loro giusta posizione. Abbassando la vista troviamo il classico posizionamento ATX dei componenti per la scheda madre e le staffe PCI, ben 7 per lo Stacker 830. Ovviamente è presente una griglia dove è già alloggiata in bundle una ventola da 120 mm. Questa intera parte, agendo su un pulsante sotto la maniglia e su altri due a slitta presenti in basso ed in alto, di rimuovere senza usare alcun cacciavite l'intera slitta dove verrà installata la scheda madre e le ulteriori periferiche. Questa slitta ha un doppio pregio, infatti permette l'installazione dei componenti BTX semplicemente girandola su se stessa e installandola dalla parte opposta, grazie alla presenza naturalmente delle guide nella parte superiore e inferiore del case. Il tutto è posizionato su una base in alluminio che permette l'installazione delle 4 ruote alla base per lo spostamento del case.
In ultima analisi, ma non meno importanti sono i due pannelli laterali costruiti in alluminio e bloccati dalle due leve presenti sul lato posteriore. La maggior parte dei pannelli è forata da una griglia nera al fine da agevolare l'ingresso dell'aria all'interno del case. Lo smontaggio è possibile agevolmente tramite l'applicazione di una forza contraria all'asse del case vero il lato posteriore. Per quanto riguarda il montaggio tutto si complica in quanto le alette di fissaggio non sono molto ben allineate e ciò causa un montaggio delle paratie laterali più difficoltoso rispetto alla rimozione.
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