
In esclusiva italiana, un case che si presenta con un ottima estetica, pronto a stupire i vostri amici grazie alla moltitudine di possibilità di utilizzo, scopriamolo insieme in questa recensione!
Aprendo la paratia laterale notiamo subito il fissaggio, al posto della motherboard, di un involucro di plastica trasparente contenente tutto il bundle necessario al montaggio dei componenti hardware. All'interno di questa busta, sono presenti quattro coppie di guide per gli hard disk e due coppie di guide per i lettori DVD-ROM, oltre a diverse rosette per il montaggio della scheda madre, un tweeter, distanziali aggiuntivi a quelli già presenti nel case, 4 pad adesivi per il fissaggio dei cavi all'interno e varie viti per la scheda madre. Il tutto perfettamente in ordine e preciso in ogni suo scomparto. Molto ingegnoso il fissaggio in fase di trasporto ai distanziali già installati all'interno.
Per completare il discorso del bundle con il case, voglio aggiungere ancora un manuale di istruzioni sia per il montaggio che per il software allegato, un cd con i driver ed il software per manovrare il computer, l'iMon, una coppia di pile formato AA ed un telecomando per comandare l'iMon. Il telecomando è molto ben strutturato ed essendo l'iMon un software molto simile al Media Center di Microsoft, possiamo notare diverse analogia anche per quanto riguarda il posizionamento dei tasti nel telecomando. Per fare un esempio, il tasto centrale a sfondo blu permette di lanciare istantaneamente il software in ambiente Windows, subito sotto il cambio dei canali e la regolazione del volume, il tastierino numerico, la cloche centrale per muovere la freccia come un mouse, l'accensione e lo spegnimento del computer. Ebbene sì: tramite l'utilizzo del telecomando è possibile accendere e spegnere il computer semplicemente stando seduti in poltrona grazie al tasto rosso in alto sul telecomando. Ciò avviene grazie alla presenza all'interno di un cavo connesso con la motherboard che permette, alla pressione del tasto sul telecomando, di dare il contatto sul classico collegamento puntuale dei cavetti sulla motherboard. Questa feature era già stata implementata in una case che abbiamo analizzato tempo fa, a voi scoprire quale.
I cavi presenti all'interno sono veramente di un numero considerevole. Partendo nell'analisi, contiamo subito quelli destinati ai piccoli connettori sulla motherboard per l'accensione, il reset, l'hard disk led per l'attività del disco fisso ed il power led.
Annoveriamo inoltre 2 connessioni USB 2.0 da collegare direttamente alla scheda madre che permettono di utilizzare le 4 porte presenti sul fronte nella parte inferiore del case (tra i due cavi con i pin entrambi già fissati con una mascherina, ce n'è uno con i pin liberi in modo da evitare spiacevoli sorprese di incompatibilità). I collegamenti firewire e sonori dei jack per cuffie e microfono. Aggiungiamo una prolunga a 24 pin per l'alimentazione della scheda madre, dal quale si dipartono due fili che sono collegati alla parte anteriore del case. Questi permettono l'utilizzo del telecomando nella fase di accensione del computer. Un ulteriore filo presenta due connessioni a tre pin per l'alimentazione di due ventole, i quali giri vengono controllati direttamente dalla manopola frontale precedentemente descritta. Un molex a 4 pin per l'alimentazione di tutta la circuiteria del frontale del case e per ultima la sonda di temperatura interna.
Il fissaggio al case degli hard disk e dei dvd-rom avviene tramite delle guide in plastica di colore blu, tutte realizzate con delle viti prefissate senza alcun filetto. Ogni "finta" vite serve solo per bloccare gli hard disk, senza avvitarci niente. Ciò permette di non usare nessun cacciavite e mantenere corretto il concetto di completamente screwless. Il posizionamento delle due guide ai lati e lo scorrimento nella struttura del case permette il bloccaggio della periferica inequivocabilmente.
Il pannello frontale, facendo leva nella parte sottostante, viene staccato dalla struttura grazie a dei fissaggi particolari che consentono lo smembramento del case e la pulizia dei filtri, oltre naturalmente all'installazione delle periferiche. All'interno, come si può vedere dalle foto, trova posto tutta la circuiteria che alimenta tutti i pannelli frontali. I cavi vengono convogliati tutti all'interno del case attraverso gli spazi destinati a periferiche floppy che in ogni caso non sarebbe possibile installare, trattandosi di un frontale che copre tutti gli ingressi salvo i due DVD-ROM.
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