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Saturday 15 September 2007

Speciale Top Case 3: Antec P182 VS Enermax Uber Chakra

Comparazione di Fiorenzo Doglio | Per questo articolo ci sono Commenti 0 commenti | Permalink Permalink

Altri due case top di gamma si sfidano per capire quale di loro sia il migliore sul mercato: seguiteci in questa comparativa che vede a confronto il P182 di Antec contro il restyling del Chakra di Enermax

 

 

Antec P182 – Aspetto esterno

Estraendo il case dal suo alloggiamento, ci pervade subito una sensazione di robustezza, sia delle paratie che di tutto la struttura del case.

Partiamo quindi con la descrizione dal frontale del case.

Questo è caratterizzato da uno sportello che chiude tutti drive ed i pulsanti di accensione e di reset al suo interno, bloccabile tramite chiave. In questo modo è impossibile accendere il computer in caso non si abbia la suddetta chiave di sblocco dello sportello. Funzione sicuramente utile nel caso in cui il PC contenga dati che devono essere protetti da persone esterne. Solo le connessioni multimediali presenti sul fronte del case possono essere utilizzate senza dover aprire lo sportello. Queste sono composte da una porta firewire per cominciare dall'alto, due porte USB 2.0, il jack per il microfono ed il jack per le cuffie. Chiude infine la serratura per la chiusura con la chiave dello sportello. Sopra la porte firewire è presente un LED azzurro che indica l'accensione del computer. A case chiuso, possiamo notare la presenza di una griglia che corre longitudinalmente ai lati dello sportello e permette l'aerazione dell'interno.

Apriamo dunque lo sportello e possiamo vedere finalmente gli alloggiamenti per i drive; abbiamo partendo dall'alto 4 bay per drive da 5.25", a seguire una griglia la quale, aprendola permette di accedere ad un filtro antipolvere posizionato nel caso in cui ci sia una ventola all'interno del case. Subito procedendo vero il basso, abbiamo un solo alloggiamento per floppy, per chiudere infine la discesa con un'altra griglia di aerazione costruita esattamente come quella centrale già analizzata. Per l'inserimento dei bay all'interno del case, bisogna avvitargli a destra e a sinistra le guide in plastica precedentemente analizzate nel packaging. Queste ad un certo punto agiranno con uno scatto che vincolerà definitivamente il lettore al case. Per l'estrazione basterà agire in modo inverso stringendo le due alette.

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A destra della griglia centrale ecco i due pulsanti di accensione, quello con diametro maggiore, e quello di reset della computer, a diametro inferiore. Entrambi sono in plastica molto resistente con in rilievo i simboli di accensione e reset. Sopra i pulsanti sono presenti due LED blu che permettono di vedere l'attività degli hard disk. Il case è infatti predisposto per poter vedere l'attività di due hard disk diversi.

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Le due paratie laterali seguono la via dello sportello, robuste e chiuse ermeticamente al case al fine da contenere al meglio tutti i decibel generati dal funzionamento dei componenti. Sono interamente rivestite di un cellofan trasparente, che permette la protezione da eventuali graffi in sede di impacchettamento alla produzione, al fine che le paratie di alluminio dal colore "canna di fucile" arrivino perfette all'utente finale. Queste paratie laterali sono realizzate con una struttura "a panino" realizzate in tre strati, alluminio esterno, materiale fonoassorbente all'interno e plastica verso l'interno del case. Il lato superiore del case evidenzia la presenza di una ventola da 120 mm posizionata sulla parte posteriore del case. Protetta da una griglia a fori esagonali, qui abbiamo installato l'accessorio prima menzionato nel package. Tramite un semplice incastro spingendolo verso la parte anteriore, questo "spoiler" permette di dare un tocco di eleganza al case e soprattutto ha la funzione di evitare l'otturazione completa (a causa ad esempio di oggetti posti sopra al case) del flusso d'aria dalla ventola sottostante. In questo modo, per via superiore o posteriore l'aria calda viene comunque espulsa senza alcun rischio.

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Passando, nell'analisi del case, alla parte posteriore, possiamo subito notare come il posizionamento dell'alimentatore sia stato pensato nella parte sottostante del case. L'inserimento dell'alimentatore avviene a case aperto e le connessioni avvengono facendo passare i cavi verso l'alto. Subito sopra troviamo la disposizione standard dei componenti, con scheda madre sulla sinistra e ben 7 slot PCI sottostanti per le periferiche PCI e AGP o PCI-Express. A lato degli slot sono presenti due fori creati appositamente al fine di poter integrare un sistema a liquido esterno, utilizzando i due fori, protetti da una morbida gomma, come passaggio per le tubazioni di ingresso e di uscita dell'acqua.

Sulla destra delle connessioni della motherboard, ecco la presenza di un altra ventola con una generosa griglia esagonale che permette anche in questo caso l'espulsione immediata del flusso d'aria calda che arriva dai componenti. Se sommiamo questa a quella superiore capiamo subito il perché l'alimentatore sia stato posizionato al fondo del case. Sicuramente queste due ventole espelleranno più velocemente una maggiore quantità d'aria rispetto all'alimentatore creando così un flusso benefico di aria fresca all'interno del case. Sopra le connessioni della motherboard sono stati inseriti due interruttori che permettono di regolare la velocità delle ventole Tricool prodotte da Antec, quella posteriore e superiore sono infatti posizionabili su tre velocità diverse (High, Medium, e Slow) senza dover necessariamente aprire la paratia laterale.

 

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Antec P182 – Packaging e caratteristiche tecniche Antec P182 – Aspetto interno

 

 

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Info articolo

Nome Articolo:
Speciale Top Case 3: Antec P182 VS Enermax Uber Chakra

Produttore:
Enermax, Antec

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Data:
Saturday 15 September 2007

 

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