Martedì 10 Giugno 2003
Coolermaster Aero 7+ vs Xdream

Recensione e test dei dissipatori Coolermaster Aero 7+ e Xdream caratterizzati da una
buona qualità costruttiva e da un buon rapporto qualità/prezzo.
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Introduzione
Negli ultimi anni il mercato dei dissipatori ad aria si è notevolmente ingrandito soprattutto a causa delle quantità di calore da smaltire dalle attuali cpu e dall'aumento degli overclockers.
Anche in questo campo ci si è trovati di fronte ad una corsa alle prestazioni, tuttavia c'è chi oltre a questo aspetto valuta anche la rumorosità e, se vogliamo, l'estetica.
I criteri per la scelta del dissipatore adatto alle nostre necessità riguardano essenzialmente le caratteristiche del corpo radiante e della ventola.
Per quanto riguarda il corpo radiante bisogna tener conto del materiale con cui è realizzato. Solitamente possiamo trovare in commercio dissipatori in rame o alluminio, oppure soluzioni miste come nel caso di un modello che testeremo nelle pagine seguenti.
Ovviamente il materiale che compone il corpo è un fattore significativo per le prestazioni finali ed è caratterizzato dal proprio coefficiente di conducibilità termica.
Ecco di seguito i dati relativi ad alcuni metalli:
Ottone: 87 kcal / mh
Alluminio: 173 kcal / mh
Oro: 255 kcal / mh
Rame: 330 kcal / mh
Argento: 360 kcal / mh
E' quindi facile dedurre che maggiore sarà questo coefficiente di conducibilità, maggiori saranno le prestazioni ottenibili.
Un'altro fattore che caratterizza il corpo è il suo coefficiente di resistenza termica che si esprime in °C/W (gradi centigradi su watt).
Ovviamente la scelta migliore deve orientarsi sul dissipatore con il coefficiente di resistenza più basso.
Infine bisogna tener conto della superficie dissipante, ovviamente un dissipatore di grandi dimensioni e con un buon numero di alette permetterà una maggior dispersione del calore.
Fattore determinante per la dispersione del calore è la ventola montata, le cui prestazioni sono determinate dalla portata d'aria, che si misura in CFM (Cube Feet Minute ossia Piedi Cubi al Minuto).
I fattori che influenzano la portata di una ventola sono il diametro della stessa e la velocità di rotazione.
Maggiore sarà la velocità di rotazione maggiore sarà la rumorosità prodotta.

Ufobobo
11 giugno 2003 alle 13:40
Bhe, mi sembra che la coolermaster abbia tirato fuori un bel prodottino... 43° in full load con queste temperature estive non è da tutti..
Sarebbe bello metterlo a confronto con un slk..
P.S: Complimenti per la recensione Andre!