
Memorie a bassa latenza da OCZ, ovvero come aumentare le prestazioni delle memorie DDR
A questo scopo OCZ ha realizzato una tecnica proprietaria di dissipazione termica che si basa sulla diminuzione dell'altezza del chip per permettere al flusso di calore generato di raggiungere in tempi inferiori il dissipatore metallico passivo posto sopra. Questo poi provvederà a dissipare il calore nell'aria circostante, mantenendo i chip a temperature di funzionamento ottimali, senza dover ricorrere a tecniche di dissipazione attiva le quali richiederebbero costi e spazi superiori.

Questa tecnica di raffreddamento dei chip permette un funzionamento ad elevate frequenze con tempi di latenza ridotti, senza compromettere la stabilità e la durata dei moduli di memoria.
OCZ rende disponibili questi moduli di memoria solo in ridotte quantità, destinate ad aumentare nel tempo, per frequenze di funzionamento fino a 400 Mhz nelle varie combinazioni di CL 1,5 e CR 1T con timings da 2-5-2 a 3-6-3.
E' inoltre assicurata la completa compatibilità delle memorie EL-DDR con i più diffusi chipset per schede madri, grazie ad un continuo sviluppo dei loro prodotti in accordo con i produttori di chipset e schede madri.
Per poter sfruttare appieno queste memorie, ogni produttore di motherboard dovrà aggiornare il proprio bios inserendo il supporto a timing inferiori a quelli standard; attualmente solo ABIT, produttore di piastre espressamente dedicate all'overclock, permette di impostare CL pari a 1,5 tramite il bios delle sue ultime schede madri.
Le premesse teoriche fanno di questi moduli i migliori sul mercato, sarà interessante poterli provare con applicazioni reali e sottoporli a benchmark approfonditi e a prove di overclock estremo, nel tentativo di capire se questa strada sia quella giusta da seguire per ottenere il massimo dalle memorie di tipo DDR, in attesa della venuta, già prevista, delle memorie DDR II.
Maggiori informazioni sono disponibili a questo indirizzo.
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