Giovedì 18 Marzo 2004
DFI LanParty nForce 2 Ultra 400 rev. B

Prova sul campo della scheda madre DFI con chipset nForce 2 Ultra 400, della serie LanParty, specificatamente pensata per il case modding.
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technorati
Il bios
Analizziamo ora il BIOS (
Basic Input/output system) della DFI LanParty Rev.B. Dalla schermata principale, possiamo vedere tutte le voci standard del BIOS Phoenix con l’aggiunta del Genie Bios settings e dello CMOS Reloaded, tecnologia proprietaria della DFI.

Operando sull Genie Bios Settings, possiamo settare diversi parametri di overclock direttamente da questa pagina del BIOS, ritoccando valori di FSB e di voltaggi dei componenti quali CPU e RAM DDR avendo sott’occhio tutti i parametri che ci interessano. Interessante la possibilità di arrivare fino a 3.30 volt per i banchi di RAM e 2.00 volt per la CPU che permettono di far salire l’FSB senza problemi e mantenendone la stabilità operativa. Consigliato ovviamente un buon dissipatore per l’aumento di calore che deriva da queste operazioni.
L’FSB può essere incrementato di un Mega-Hertz per volta fino ad un massimo di 300 MHz, con la possibilità di settare le RAM in sincrono od asincrono.


Analizziamo attentamente lo CMOS Reloaded; si tratta dell’opzione più interessante delle schede madri DFI. Infatti permette il salvataggio dei settaggi ottimali in overclock creando così delle copie di “backup” dello stesso BIOS permettendone il recupero in caso di parametri troppo spinti che interferiscono con la stabilità del sistema. Ciò permette di facilitare l’opzione di overclock, avendo a disposizione una sicurezza nel caso in cui bisogna tornare ai settaggi ottimali e stabili del sistema. Qui sotto potete vedere i quattro slot disponibili nei quali si possono salvare tutte le opzioni del BIOS.

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06 aprile 2004 alle 11:18