Giovedì 24 Giugno 2004
Gigabyte GA-8VT880 Ultra Via PT880

Abbiamo testato la proposta Gigabyte per quanto riguarda il chipset VIA PT880, valida alternativa alle soluzioni Intel.
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Introduzione
Gigabyte è da sempre azienda leader sul mercato delle motherboard grazie alle sue innovazioni ed alle garanzie che offre anche agli utenti che la scelgono. Forte della grande collaborazione con i chipset VIA, Gigabyte ha prodotto quest’ultima sua scheda madre equipaggiandola con l’ultimo nato, il PT880, con supporto al Pentium 4 di Intel su Socket 478.

Questo nuovo chipset, evoluzione del PT800, si porta con se diverse innovazioni a livello strutturale, come il supporto alle memorie Dual Channel DDR400, oltre al bus Quad Pumped a 800 Mhz. Per migliorarne le prestazioni, VIA ha cercato di massimizzare le prestazioni del controller di memoria integrato nel chipset che viene chiamato da VIA DualStream64: caratteristiche salienti di questo nuovo controller sono l’abbassamento dei timings delle memorie in modo da ridurre drasticamente le latenze di accesso ai dati tra CPU e DDR, migliorando così le prestazioni, specie in fase di lettura/scrittura di dati.

In abbinamento, il suddetto northbridge viene affiancato dal southbridge VIA VT8237, in grado di gestire ottimamente le interfacce PCI oltre a tutte le connessioni di trasferimento dei dati, come il Serial ATA e gli EIDE senza dimenticarsi del supporto fino a 8 USB. IL grafico riportato sotto vi illustra in modo semplice e chiaro la complessità e i compiti di ognuno dei due bridge.

Con questa coppia di chipset, VIA spera di poter rivaleggiare con i chipset di casa Intel, come l’865 Springdale e l’875 Canterwood, che ad oggi, detengono il trofeo dei chip più veloci per processori Intel Pentium 4 sul mercato mondiale. Andiamo quindi, senza indugi, ad analizzare nei minimi particolari questa scheda madre, cercando di capire se VIA ha raggiunto il suo obiettivo.
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