Giovedì 24 Giugno 2004
Gigabyte GA-8VT880 Ultra Via PT880

Abbiamo testato la proposta Gigabyte per quanto riguarda il chipset VIA PT880, valida alternativa alle soluzioni Intel.
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Layout
La scheda madre si presenta con le oramai conosciute colorazioni di casa Gigabyte, che creano un ottimo effetto in case con finestre laterali. Creata nel classico formato ATX, possiamo notare un PCB molto complesso, con molte connessioni dovute al fatto che la versione Ultra che analizziamo è la top della serie equipaggiata con tutto ciò che possiamo desiderare in una scheda madre.

Una caratteristica che salta subito all’occhio, è la presenza dei dissipatori con la scritta Gigabyte presenti sulla circuiteria di alimentazione, sempre oggetto di forti surriscaldamenti in caso di overclock del processore. Gigabyte ha sempre posto un attenzione particolare a questo problema creando in molte sue versione di schede madri, un sistema proprietario di alimentazione che permettesse di salvaguardare i delicati circuiti da sbalzi di tensione dell’alimentatore e soprattutto con l’aggiunta si un sistema di raffreddamento in modo che il calore non influisca negativamente sulla vita della scheda madre e soprattutto del processore che viene montato molto vicino a questa zona delicata.


Passando al socket di colore giallo paglierino molto appariscente, notiamo forse un eccessiva vicinanza con il VIA PT880, raffreddato con un sistema di dissipazione passivo caratteristico nella sua forma originale.
Allo stesso livello sono presenti i 4 alloggiamenti per ospitare fino a 4 banchi di RAM DDR, con la differenziazione di colore in modo da non sbagliarsi nel posizionamento, volendo attivare il Dual Channel. Spostandoci ancora verso destra, è presente il classico connettore di alimentazione ATX standard oltre ai due canali EIDE ed all’immancabile connettore floppy.

Nella parte inferiore, notiamo sulla sinistra la presenza del chip Realtek che permette il funzionamento delle reti integrate nella scheda madre. Sono presenti ben 5 connettori PCI, oltre all’AGP con velocità 8x di colore verde per differenziarlo.
Gli ingressi per la scheda audio integrata a 6 canali sono stati progettati in una posizione abbastanza comoda, infatti è possibile utilizzare i PCI senza problemi eccessivi.
Come già anticipato nell’introduzione, sulla destra possiamo vedere i 2 connettori SATA con il southbridge VIA che permette il trasferimento dei dati dai nostri hard disk alla CPU. La batteria tampone è abbastanza distante dai due BIOS, in una posizione che non intercede assolutamente con le connessioni.


Funzionalità molto interessante integrata in questa scheda madre è la possibilità di creare un array in RAID con due o quattro HD grazie al chip proprietario realizzato dalla stessa Gigabyte, il GIGARaid. Questo chip permette le modalità 0, 1 e 0+1 con la possibilità di avere prestazioni e salvaguardare al tempo stesso i nostri dati. Da notare che Gigabyte è una delle uniche case produttrici ad integrarlo, potendo così fornire un prodotto completo in ogni sua parte all’utenza finale, tenendo conto di tutte le esigenze alle quali l’acquirente dovrà far fronte.

Ennesima feature molto interessante di questa scheda madre, ma non solo di questa, bensì di tutte quelle marcate Gigabyte, è la presenza del Dual BIOS. Questo intelligente sistema permette in caso di aggiornamento fallito, oppure di overclock spinto eccessivamente oltre i limiti, di ripristinare il corretto funzionamento grazie ad un BIOS di riserva caricato con impostazioni di default. Ciò permette di non dover resettare lo CMOS tutte le volte che abbiamo cercato di spingere oltre i propri limiti il nostro hardware, quale CPU oppure le DDR con timings eccessivamente bassi.

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