Giovedì 14 Ottobre 2004
Titan Watercooler TWC-A04

Testato il nuovo watercooler prodotto dalla Titan, il TWC-A04: soluzione integrata per soddisfare il raffreddamento di CPU e GPU in un unico kit.
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Descrizione
Il Titan TWC-A04 è composto principalmente dalla sua unità centrale dove trova posto la pompa, il radiatore principale e la vaschetta di liquido. Il tutto è rinchiuso in una plastica color argento. Il fronte dell’unità centrale è composta dall’apertura per eventuali futuri rabbocchi, un display centrale con nella parte sottostante tre pulsanti per la regolazione del radiatore secondario e sulla destra la manopola di regolazione della ventola all’interno dell’unità centrale. Questa permette un flusso rotatorio dell’aria, in entrata nella parte superiore del fronte ed in uscita nella parte sottostante, dando in questo modo al watercooler sempre aria fresca assorbendola dall’esterno e non dall’interno del case dove sicuramente è più calda. All’aumentare della velocità il colore della manopola cambia da un azzurro acceso ad un fuxia per indicare il maggior regime della ventola nell’unità centrale.




I tre pulsanti di regolazione del radiatore esterno permettono di decidere a che temperatura la ventola sul secondo radiatore deve accelerare il proprio regime. Sul lato posteriore dell’unità centrale è presente il connettore di alimentazione, l’attacco del filo a 3 pin per il secondo radiatore, l’attacco della termocoppia e i due raccordi per il flusso dell’acqua (in uscita dall’unità centrale quello sottostante ed in entrata quello superiore).
Il montaggio può avvenire in due modi: all’interno del case occupando due slot da 5.25” e fissandolo con le viti in dotazione oppure all’esterno sul tetto del case, applicandovi quale decorazione laterale le due placchette lucide ed incollandogli i bollini antiscivolo nella parte sottostante. Ovviamente nel caso del montaggio all’esterno si utilizzeranno tutti i tubi in dotazione e tutti gli accessori, mentre nel caso di un montaggio all’interno, molti accessori non serviranno, quali ad esempio i due tubi più lunghi esterni, l’adattatore PCI, eventuali prolunghe di corrente, ecc.
Durante il montaggio del sample pervenutici dalla Titan, ho dovuto cambiare un raccordo che non si avvitava con il corrispondente. Sicuro del fatto che si tratterà di un caso isolato tuttavia questo fatto mi ha precluso il montaggio del watercooler all’esterno del case. Cambiando il raccordo difettoso con uno dei due tubi non utilizzati, ho potuto proseguire nel testing. Netta mancanza tra i tanti accessori, la presenza alcuni raccordi aggiuntivi di sicurezza in caso di rottura e/o difetti di quelli già preparati dalla Titan.


Il radiatore secondario è composto da una ventola da 80 mm ad altezza maggiorata per consentire un adeguato numero di CFM sulle alette del rediatore. La velocità è termoregolata dalla temperatura della termocopia montata sul waterblock della CPU e la sua regolazione è consentita intervenendo sui pulsanti dell’unità centrale. Questo radiatore viene fissato ad uno spazio per ventola da 80 mm nella parte posteriore del case con le viti in dotazione.


Il Titan TWC-A04 viene fornito con un waterblock per CPU universale per ogni marca di processori. Tramite un piccolo quadro sul fronte del waterblock, è possibile fissarlo ad ogni socket in modo preciso e funzionale tramite clip. Il fissaggio per Pentium 4 socket 478 presenta alcune difficoltà in quanto è necessario sollevare la scheda madre, eliminare l’aggancio per i dissipatori standard e mettere l’aggancio proprietario fornito dalla Titan. Di sicuro sarebbe stata preferibile una scelta che si adeguasse alla mascherina già presente su tutte le schede madri socket 478.
La lappatura dei waterblock è veramente ben realizzata e permette una perfetta connessione con il core della CPU sottostante.



Il waterblock per la GPU invece utilizza un fissaggio tramite due agganci di due diverse lunghezze per tutte le schede video nVidia, ATI e secondarie in commercio. Il fissaggio viene assicurato da una vite in modo che il waterblock sia libero di ruotare in caso di ostacoli inaspettati sulle schede video, come condensatori e simili.
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