Giovedì 21 Ottobre 2004
Speciale: Mitac Mio 168

Dopo il successo del Mitac Mio 168, il primo palmare con antenna gps integrata, vi proponiamo la recensione di questa nuova versione con antenna ad alta sensibilità, studiata per i possessori di auto con lunotto schermato
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Impressioni d'uso e conclusioni
Finalmente abbiamo potuto testare questo ottimo palmare con GPS integrato. Da tempo ormai aspettavamo un prodotto all-in-one degno di questo nome. Sul mercato possiamo trovare numerosi kit Palmare (PocketPC o Palm) + ricevitore GPS. Spesso però la qualità dei prodotti non è all'altezza del prezzo e delle aspettative. Non è raro infatti trovare palmari scarsi in termini di prestazioni, oppure ricevitori GPS che ricevono poco e male.
Mio, con il 168 ha voluto rispondere a tutte le esigenze di quegli utenti che desiderano avere, in un solo dispostivo, un palmare PocketPC di ultima generazione e un'antenna GPS di altissima qualità.
Tanto per farvi un esempio, nel nostro laboratorio, che si trova in uno stabile al primo piano, il Mio 168 riesce ad acquisire ben 9 satelliti. Cosa impensabile con altri ricevitori.
Molti si saranno poi domandati, che fine abbia fatto l'antenna GPS esterna presente nella prima versione... Vi possiamo rispondere dicendo che, vista l'alta sensibilità del sensore integrato presente in questa nuova versione, non ha più senso avere un'antenna GPS esterna, che è comunque ancora possibile interfacciare utilizzando l'apposito connettore.
Il Software di navigazione : Davide contro Golia
Davide in questo caso è MioMAP e Golia il solito Tom Tom Navigator. Ci sembra che Mitac abbia fatto un ottimo lavoro. MioMAP riesce a competere tranquillamewnte col blasonato Tom Tom Navigator 3. E' più veloce sia nel calcolo che nel ri-calcolo del percorso e, cosa più importante, è più leggero. Secondo il mio parere Tom Tom si sta cullando sugli allori, giocando sul nome ormai acquisito. A nostro giudizio MioMAP potrà ritagliarsi una propria fetta di mercato di tutti quegli utenti che vogliono un software di navigazione semplice, veloce e leggero.
Dimmi che mappa hai e ti dirò dove andare...
La cartografia a volte può essere un fattore determinante nella navigazione GPS. Ho notato personalmente che con la cartografia presente in MioMAP sono segnate perfino le più minuscole stradine di campagne. E posso assicurarvi personalmente che in una zona come il Trentino ce ne sono molte!
Gli applicativi preinstallati
Un'altro punto a favore del Mio 168 è la qualità degli applicativi preinstallati in ROM. Ho apprezzato molto il software EBackup che in pochi passi permette di salvare e ripristinare velocemente tutti i dati del palmare.
Autonomia
Anche se è presente un alimentatore per auto, se non volessimo avere cavi in vista, il Mio 168, con antena GPS in funzione, andrà avanti ininterrottamente per circa 3 ore 3 ore e mezza, una delle autonomie più alte in circolazione, se non la più alta in assoluto. Sfido chiunque, a fare la stessa cosa con un Palmare Bluetooth con relativo ricevitore GPS... Certo qualcuno potrà obiettare al fatto che vi sono GPS su cavo con kit speciali che alimentano antenna e palmare... ma vogliamo fare un confronto per quanto riguarda la cavetteria che in questo caso girerebbe per la macchina? Il Mio 168 vince anche sul fronte dell'autonomia.
Conclusioni
Il Mio168 si è dimostrato un ottimo prodotto. Riesce ad integrare un ottimo palmare ed un'ottima antenna in un solo dispositivo, con risultati sorprendenti in termini di durata della batteria, ricezione del segnale e navigazione. Non possiamo che premiare questo ottimo prodotto con i nostri "Editor's Choice" e "Best Buy"


bike
22 dicembre 2004 alle 22:21
Grazie