Venerdì 25 Aprile 2003
Corrosione negli impianti

L'abbinamento nei nostri circuiti di raffreddamento a liquido di materiali diversi può avere ripercussioni come la corrosione. Ecco tutto quello che dobbiamo sapere.
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Prefazione
Questo articolo è indirizzato a tutti quelli che si occupano di watercooling , cioè appassionati sperimentatori, produttori e aspiranti tali. Il livello tecnico, anche se semplificato, è comunque medio alto e quindi non adatto a un newbie . Questo lo dico perché la lettura per alcuni potrebbe essere difficile e potrebbe generare confusione anziché chiarire l' argomento.
Volevo anche sottolineare che questo piccolo elaborato non vuole essere assolutamente esaustivo sull'argomento , anzi piuttosto introduttivo a un mondo , come è quello della corrosione , ampio e complesso.
Da questo studio e dalle esperienze fatte fino ad ora posso trarre delle brevi conclusioni che più avanti potranno essere confermate o meno.
Negli impianti è buona norma evitare sempre l'aggiunta di Cloro e cloruri (vedi Amuchina, candeggina, ecc) sopratutto se all'interno abbiamo componenti in Alluminio (un corrosionista vedrebbe la cosa come un atto di masochismo ^_^).
Usare sempre acqua demineralizzata o distillata (non costa molto e il quantitativo necessario non è mai molto alto), questo perché conduce nettamente meno di quella di casa ed inoltre al suo interno non vi sono presenti in maniera significativa cloruri, calcare, nitrati, solfati, composti ammoniacali od altro che possa catalizzare o innescare fenomeni corrosivi.
Utilizzare alghicidi e batterici efficaci che non influenzino in maniera significativa la conducibilità e che non siano catalizzatori o iniziatori della corrosione. Per adesso l'alcool rimane quello maggiormente alla portata di tutti ma anche altri composti funzionano molto bene in concentrazioni anche nettamente inferiori a quelle necessarie con l'alcool.
Una piccola aggiunta di un ½ cucchiaino di bicarbonato ogni 4 litri aiuta prevenire la corrosione su più fronti. E' importante non esagerare altrimenti si rischia di ottenere l'effetto inverso. In commercio ci sono anche composti credo più efficaci di questo sistema casalingo ma non avendo ancora potuto fare paragoni non posso dare giudizi in merito.
Se sono presenti parti in Alluminio e in Rame o Nickel fare il possibile affinché non entrino in contatto elettrico tra di loro al fine di ridurre al minimo le possibilità di corrosione. Ad esempio WB in Rame e radiatore in Alluminio possono essere facilmente isolati.
Evitare assolutamente l' introduzione di acidi o basi forti , evitare inoltre l'introduzione di solfati.
Tenere l impianto e sopratutto il liquido di raffreddamento puliti , mantenere cisterne e vasche chiuse al fine di evitare evaporazioni e/o solubilizzazione di polveri e microrganismi presenti nell'ambiente.
Per chi volesse cimentarsi un ottimo sistema è quello di riportare sulla superficie del liquido all' interno della vasca uno strato di alcuni millimetri di vaselina ( 4/8 mm) che impedisce inoltre la solubilizzazione dell' Ossigeno in acqua inibendo contemporaneamente lo sviluppo di alghe e fenomeni di corrosione.
Buona lettura a tutti!
Leo84
26 aprile 2003 alle 11:03
Bravo alex
P.s. forse qui ? un p? OT per? nella rece viene sconsigliato l´uso del cloro negli impianti ove sia presente alluminio, anke nel caso l´alluminio NON sia presente ? sconsigliato usarlo? pu? in qualke modo intaccare il rame o "innescare" (azz che parola;) ) qualke reazione non voluta?
Ciao
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