AMD ha ampliato la propria gamma di soluzioni a basso consumo energetico con l'introduzione dei processori AMD Opteron Model 1218 HE, 2218 HE e 8218 HE. Progettati per offrire il miglior rapporto prestazioni-per-watt del settore, grazie a un profilo termico massimo di soli 68 watt, questi processori sono ideali per i clienti attenti ai consumi energetici che desiderano ridurre i costi di alimentazione e di raffreddamento aumentando contemporaneamente il livello della densità all'interno del Datacenter. La linea di processori AMD Opteron HE si arricchisce dunque di tre nuovi modelli 1000 Series che, rispetto ai precedenti processori AMD Opteron 1000 Series, offrono ai clienti di fascia entry-level ulteriori vantaggi a livello termico mantenendo inalterata l'affidabilità di classe enterprise.
Tutti i nuovi modelli di processore sono dotati di tecnologia AMD PowerNow!TM, una tecnologia progettata per ridurre il consumo energetico del sistema attraverso livelli multipli di velocità di clock e differenti stadi di alimentazione in grado di diminuire anche del 75% il consumo energetico del processore nei periodi di inattività.
"I responsabili dei Datacenter parlano spesso dell'importanza della tecnologia di gestione dell'alimentazione per rispettare i budget dedicati ai consumi energetici", ha affermato Jonathan Koomey, Consulting Professor della Stanford University, uno dei maggiori esperti mondiali nei consumi di elettricità all'interno dei Datacenter. "La capacità di ridurre significativamente i consumi durante i tempi di inattività è sempre più critica, specialmente per i Datacenter caratterizzati da fluttuazioni di workload anche consistenti tra i periodi normali e i picco di carico".
Elevate prestazioni di settore per una piattaforma stabile
La scalabilità e l'efficienza dell'esclusiva architettura AMD Direct Connect forniscono un distinto vantaggio prestazionale rispetto alle proposte dual-core a 2/4 socket concorrenti riducendo sensibilmente i consumi di corrente dei sistemi. I processori ad alte prestazioni AMD Opteron Model 2220 e 8220 (2,8 GHz) sono già disponibili con profilo termico di 95 watt. Questi nuovi processori, insieme al modello AMD Opteron Model 1220, sono progettati per offrire ai clienti di server e workstation rapporti performance per watt e prezzo/prestazioni al vertice del settore.
I nuovi processori AMD Opteron, sviluppati nell'ambito della roadmap più stabile dell'intero settore, sono stati progettati per integrarsi perfettamente nel percorso di upgrade dei processori quad-core nativi di AMD, identificati dal nome in codice di "Barcelona". Questi processori, che dovrebbero essere disponibili da metà 2007, introdurranno diversi miglioramenti a livello del core offrendo performance migliori del 40% rispetto alle proposte concorrenti di caratteristiche comparabili, tutte basate sulla medesima infrastruttura e sugli stessi livelli termici.
"Grazie alla nostra leadership in fatto di design attento alle prestazioni ed a rapporto performance- per- watt, è chiaro che AMD rappresenta la scelta più oculata per i professionisti IT e i responsabili Datacenter di oggi e di domani", ha dichiarato Randy Allen, Corporate Vice President della Server and Workstation Division di AMD. "Questo approccio a lungo termine fa sì che i partner OEM e i produttori di sistemi che collaborano con noi possano contare su un'architettura comune e omogenea in grado di soddisfare le esigenze dei clienti e rispondere fin da subito alle crescenti richieste delle piattaforme quad-core-ready. AMD è dunque in grado di fornire ai professionisti IT ciò di cui hanno realmente bisogno: un costo di proprietà complessivo contenuto e una stabilità della piattaforma che non è seconda a nessun ‘altra".
STRATO AG, uno dei principali ISP (Internet Service Provider) europei, ha apprezzato i vantaggi offerti da AMD sia per il rapporto performance-per-watt che per l'impatto sul TCO, tanto da aver standardizzato sui processori AMD Opteron HE i propri centri elaborazione ad alte prestazioni per i servizi Web hosting.
"In qualità di principale provider europeo nel Web hosting, STRATO si affida ai processori AMD Opteron HE per beneficiare di un'efficienza energetica ottimale e di un rapporto performance per watt imbattibile. I nuovissimiprocessori dual-core AMD ad alto livello di prestazione ed efficienza energetica sono in grado di migliorare significativamente il rapporto prezzo/prestazioni dei nostri server", ha spiegato Markus Schrodt, Member of Managing Board di STRATO AG. "Con oltre 20.000 server affittati a piccole e medie imprese, AMD ci consente di combinare con successo una sensibile riduzione dei costi energetici, un aspetto critico per la sopravvivenza delle aziende, con un'elevata responsabilità ambientale".
Il supporto dei partner hardware
I più importanti produttori globali di server come Dell Computer, Fujitsu Siemens Computers, HP, IBM e Sun Microsystems e importanti provider di piattaforme quali Appro International, Cray, Rackable Systems e Verari Systems prevedono di incorporare i nuovi processori AMD Opteron nei loro sistemi.
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IBM, Sony e Toshiba sono al lavoro sulla seconda generazione del loro microprocessore Cell, attualmente usato sulla console Playstation 3 e nei blade servers QS20 di IBM. Secondo quanto si legge dal programma della International Solid State Circuits Conference (PDF) la nuova versione del chip sarà in grado di raggiungere la ragguardevole velocità di clock di 6 Ghz.
I produttori di chip, nella loro scalata delle velocità di clock, si sono imbattuti principalmente in problemi di natura elettrica: consumi spropositati ed un'elevata dissipazione termica. AMD ed Intel hanno quindi seguito una strada alternativa, inserendo molteplici core nello stesso die di silicio; se questa soluzione garantisce prestazioni in ambito multi-tasking, risultano penalizzate in quelle a singolo task, dove una frequenza di clock più elevata garantisce prestazioni migliori.
L'attuale versione del Cell secondo specifiche è in grando di arrivare a 4Ghz, tuttavia il suo successore opererà ben oltre i 5ghz. Per il previsto modello da 6ghz si parla di consumi che si aggirano intorno ai 100W, quindi del tutto compatibili con quelli dei concorrenti Opteron di AMD e Xeon di Intel. Il programma della ISSCC menziona poi che il chip verrà prodotto interamente a 65nm ed avrà una doppia circuiteria di alimentazione, così da incrementare prestazioni e stabilità della SRAM, oltre che ridurre ulteriormente i consumi: infatti, pur avendo una velocità di 6ghz richiederà appena 1.3V.
Alla stessa conferenza poi sarà presente anche Intel, con un nuovo prototipo di chip con 80 core concentrati in una superficie di 275 millimetri quadrati, nella quale sono presenti ben 100 milioni di transistor. Il chip dissiperà 98W e sarà capace di 1.28 trilioni di operazioni al secondo. Sens'altro un traguardo notevole.
Fonte: ZDNet
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Secondo alcuni rumors emersi un paio di mesi fa Intel aveva in progetto rilasciare dei processori della serie Pentium E1000 basate sull'archiettura Conroe-L a singolo core.
Attese per il secondo quarto del prossimo anno, queste cpu sono state cancellate, a favore della nuova serie Pentium E2000, dual core basate sul core Conroe da 2mb di cache nativa che arriveranno nel terzo quarto del 2007. Secondo HKEPC i primi modelli saranno clockati a 1.6ghz e 1.8ghz, avranno FSB a 800mhz e 1mb di cache e mancheranno di supporto alla virtualizzazione.
Il single core Conroe-L apparirà invece soltanto per i nuovi chip Celeron attesi per il secondo quarto del prossimo anno.
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Gli attuali modelli Intel Core 2 Duo E6300 ed E6400 integrano al loro interno un quantitativo di cache L2 di 4mb, ma solo la metà risulta abilitata. Se da una parte questa può essere una soluzione più comoda per la logistica Intel, lo è un pò meno per gli acquirenti, in quanto il prezzo di queste CPU è naturalmente più alto di quanto non sarebbe se i transistor non implementati non fossero presenti del tutto.
Pertanto Intel rilascerà, entro febbraio de prossimo anno, processori Conroe e Merom con cache nativa L2 di 2mb. I nuovi prodotti faranno parte della nuova piattaforma Santa Rosa (che ricordiamo utilizzerà il nuovo Socket P e 800FSB) ed avranno un die il 30% più piccolo, così come presenteranno meno condensatori sul package esterno. Lo stepping delle nuove cpu passerà da B2 ad L2, qiindi un aggiornamento del bios sarà richiesto per il corretto riconoscimento da parte della main-board delle stesse.
I modelli che implementeranno la cache L2 nativa da 2mb saranno il Core 2 Duo E6300 (1.86GHz), E6400 (2.13GHz), lo Xeon 3040 (1.86GHz) e Xeon 3050 (2.13GHz); la riduzione di prezzo sarà significativa, così da risultare realmente competitivi con gli imminenti rivali AMD costruiti con un processo produttivo 65nm e dotati di cache L2 da 1mb o 512kb.
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AMD conferma al sito Xbit Labs che la piattaforma 4x4 biprocessore di AMD arriverà sul mercato durante il prossimo mese. I processori Athlon FX-70, FX-72 e FX-74 sono previsti sul mercato per il 2007. La roadmap ufficiale di AMD punta effettivamente oggi sull'Athlon FX-62 come il più performante processore della gamma, mentre punta sull'uscita degli Athlon X2, 5400+, 5600+ e 6000+ per controbattere la concorrenza con i nuovi processori di casa Intel. L'Athlon X2 6000+ funzionerà a 3 GHz, con 1 Mb di cache L2 per ogni core, dovrebbe essere disponibile nel mese di novembre.
Gli Athlon FX-70, FX-72, et FX-74 saranno compatibili con il socket F, considerati come processori per server. Capaci di funzionare in configurazione multiprocessore come gli Opteron, molto probabilmente avranno bisogno di memoria RAM DDR2 in versione "registered".
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I nuovi Intel Core 2 Duo hanno riacceso la competizione prestazionale tra Intel ed AMD. Le ultime CPU con core Conroe si sono dimostrate essere attualmente il top in fatto di potenza e rapporto prestazioni/consumo, grazie ad un'architettura interna estremamente valida.
I colleghi di Hard|OCP hanno avuto modo di provare in anteprima il nuovo Core 2 Quad QX6700, che come lascia intuire dal nome, integra ben 4 core in un unico package. Il modello Intel Core 2 Extreme QX6700 è dotato 8MB Cache, e lavora ad una frequenza di 2.66GHz con bus di 1066MHz; nei test figura anche un Intel Core 2 Extreme X6800, modello dual-core con 4MB Cache ed una frequenza operativa di 2.93GHz.
Il dissipatore usato ha delle dimensioni molto generose ed integra una tecnologia per lo scambio del calore basato su heat-pipes; questo indica come il calore generato dai nuovi modelli quad-core non è affatto poco, quantificato in circa 120W.
I test hanno evidenziato un comportamento per certi versi prevedibile. Nelle applicazioni specificamente ottimizzate per l'impiego di 2 o più core il Core 2 Quad QX6700 si rivela di misura più performante del modello Conroe, che invece prevale nelle applicazioni che non necessitano di più threads simultaneamente grazie alla frequenza di 300mhz superiore.
Se volete approfondire la lettura, il link è il seguente.
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