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Martedì 16 Agosto 2005
Verrà presentata all'IDF la nuova architettura che verrà implementata nelle cpu Intel a partire presumibilmente dalla seconda metà del 2006.
Sono previsti tre nuovi chip i quali hanno già un nome in codice: Merom (per i notebook), Conroe (per i desktop) , Woodcrest (per impiego server).
Non si sa ancora nulla di spiecifico se non il fatto che la nuova architettura sarà una derivazione di quella che attualmente è implementata sui Pentium M.
Sembra dunque che Intel sia decisa ad abbandonare la NetBurst, che dopo anni di impiego sui Pentium 4 ha cominciato a mostrare limiti in termini di consumo di corrente e dissipazione di calore con incrementi prestazionali limitati.
Fonte:
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Martedì 16 Agosto 2005
Amd e Ibm hanno annunciato un'estensione dell'accordo che li ha visti, in questi ultimi tempi, collaborare al fine di condividere le nuove tecnologie.
Mentre il vecchio accordo permetteva di lavorare congiuntamente alle tecnologie a 90 , 65 e 45 nanometri ora il campo è stato esteso ai processi produttivi a 32 e 20 nanometri, per una collaborazione che andrà avanti sino al 2011.
Fonte:
The Inquirer.
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Giovedì 11 Agosto 2005
La corsa al migliore overclock sembra non avere mai termini. In Giappone sono riusciti a portare un
Pentium 4 670 alla frequenza straordinaria di
7133 MHz. Il sistema ha completato il SuperPi in soli 18 secondi e mezzo, tuttavia dopo quasi un minuto di funzionamento, il processore è passato, come giusto che sia, a miglior vita. Il sistema era composto da una ASUS P5WD2 Premium, da 1 GB di MB Corsair PC2-5400UL e come sistema operativo Windows Server 2003.
Eccovi qualche screen da lustrarvi gli occhi:
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Martedì 02 Agosto 2005
Con l'uscita dell'
Athlon 64 Dual Core 3800+ annunciato ieri,
AMD ha voluto dare una ritoccata verso il basso dei propri listini comprendendo un ribasso di tutti i processori attualmente sul mercato.
- Athlon 64 X2 4800+ passa da 1001 a 902$
- Athlon 64 X2 4600+ passa da 803 a 704$
- Athlon 64 X2 4400+ passa da 581 a 537$
- Athlon 64 X2 4200+ passa da 537 a 482$
- Athlon 64 X2 3800+ costerà 354$
- Athlon 64 4000+ passa da 482 à 375$
- Athlon 64 3800+ passa da 373 à 329$
- Athlon 64 3700+ passa da 329 à 272$
- Athlon 64 3500+ passa da 272 à 223$
- Athlon 64 3200+ resta a 194$
- Athlon 64 3000+ resta a 149$
- Athlon 64 2800+ resta a 122$
- Sempron 3400+ 64 bit costerà 134$
- Sempron 3300+ 64 passa da 140 a 126$
- Sempron 3300+ 32 passa da 134 a 126$
- Sempron 3100+ 64 bit passa da 113 a 106$
- Sempron 3000+ 64 bit passa da 98 a 91$
- Sempron 3000+ 32 bit passa da 94 a 91$
- Sempron 2800+ 64 bit passa da 83 a 78$
- Sempron 2800+ 32 bit passa da 90 a 78$
- Sempron 2600+ 64 bit passa da 74 a 64$
- Sempron 2600+ 32 bit passa da 80 a 64$
- Sempron 2500+ Socket A passa da 67 a 50$
Fonte
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Lunedì 01 Agosto 2005
TBreak ha analizzato l'impatto del
Dual Core secondo
AMD e
Intel. Ha infatti messo in comparativa un FX-53 con un X2 4800+ sul versante AMD, mentre da parte Intel ha confrontato un Pentium 4 @ 2.8 GHz contro un Pentium D alla stessa frequenza, proprio per poter confrontare le migliorie che apporta il fattore di avere nella stessa CPU due Core fisici che lavorano indipendetemente.
A voi l'articolo
cliccando qui.
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Martedì 26 Luglio 2005
I processori AMD Opteron hanno guadagnato quote di mercato nel settore server, infatti rispetto al quarto precedente le vendite sono aumentate di 11.2 punti percentuale, portanto AMD a detenere il 7.4% del mercato totale.
Tale boot è molto probabilmente dovuto alla reperibilità di CPU dual core, in quanto Intel attualmente offre solamente Xeon a singolo core.
Tuttavia recentemente Intel ha deciso di inserire il processore desktop
Pentium D nelle offerte di workstation a singolo processore, mossa che potrebbe strappare ad Opteron qualche eventuale acquirente.
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Martedì 26 Luglio 2005
E' comparsa sulla grande rete la prima foto di un
AMD Athlon 64 X2 Dual Core 3800+, operante alla frequenza di 2000 Mhz con un moltiplicatore pari a 10x. Ogni core è provvisto di una cache di secondo livello pari a 512 Kb mentre per quanto riguarda il prezzo, siamo vicini ai 350 $.
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Mercoledì 20 Luglio 2005
X86-secret ha pubblicato una
news secondo la quale AMD sarebbe in procinto di rilasciare altri 2 nuovi processori della famiglia
Athlon 64 X2 dotati di frequenze operative minori che si andranno ad aggiungere ai già disponibili 4200+, 4400+, 4600+ e 4800+.
I nuovi 4000+ e 3800+ operereanno entrambi a 2Ghz: l'unica differenza risiederà nel quantitativo di cache L2 per core disponibile: 1mb per il primo, 512kb per il secondo.
Il prezzo del modello 3800+ sarà all'incirca quotato sui $345; non si conosce ancora invece il prezzo per il modello superiore.
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Mercoledì 20 Luglio 2005
Intel ci annuncia ufficialmente l'uscita di due nuovi processori della serie
Itanium 2 che si differenziano dai precedenti per un aumento significativo dell'FSB di distema che passa dai 400 MHz ai 667 Mhz. Come potete leggere nella press release seguente, di sicuro non sono processori accessibili a tutti per via del prezzo consistente che li contraddistingue, tuttavia sono un valido passo per l'aumento dell'FSB per un prossimo futuro anche per i sistemi desktop.
Eccovi per intero il comunicato stampa:
Assago (Milano), 18 luglio 2005 - Intel Corporation ha presentato due processori Intel® Itanium® 2 che offrono prestazioni più elevate rispetto all'attuale generazione per le applicazioni di database, Business Intelligence, Enterprise Resource Planning e computing tecnico.
Per la prima volta i processori Itanium 2 dispongono di un Front Side Bus a 667 MHz, che collega e trasferisce i dati tra il microprocessore, il chipset e la memoria principale del sistema. Si prevede che i server progettati per utilizzare il nuovo bus possano usufruire di una larghezza di banda di sistema oltre il 65% superiore rispetto agli attuali server basati su processori Itanium 2 con FSB a 400 MHz. Questa nuova capacità preparerà il terreno per il futuro processore Itanium dual-core, il cui nome in codice è "Montecito", che sarà dotato della stessa architettura del bus.
"Intel continua a introdurre nuove funzionalità nell'architettura Itanium, sviluppando la piattaforma in modo da migliorarne ulteriormente le prestazioni per le applicazioni ad uso intensivo di dati", ha commentato Kirk Skaugen, General Manager del Server Platforms Group di Intel. "Nel futuro raggiungeremo una nuova pietra miliare significativa per la famiglia di processori Itanium con le piattaforme server dual-core basate su Montecito. Siamo entusiasti del feedback che riceviamo dai clienti e dal settore, e i risultati preliminari registrati per le prestazioni dei sistemi basati su Montecito sono destinati a confermare ulteriormente la leadership del processore Itanium nei segmenti di mercati di destinazione".
I server basati su processori Itanium continuano a registrare progressi nei tre segmenti di mercato di destinazione: sostituzione di RISC, migrazione dei mainframe e computing a elevate prestazioni (HPC). Oggi oltre il 40% delle aziende Global 100 hanno installato server basati su processori Itanium, e 79 dei supercomputer più veloci del mondo riportati nell'elenco TOP500 sono basati su processori Itanium. L'ecosistema continua a crescere, con oltre 3.600 applicazioni disponibili, mentre otto su nove fornitori di RISC e sei su sette fornitori di mainframe vendono server di fascia mainframe basati su processori Itanium.
La larghezza di banda più ampia del Front Side Bus consente il trasferimento di dati tra il processore e altri componenti del sistema a velocità di 10,6 gigabit al secondo, contro i 6,4 gigabit al secondo dell'attuale generazione con FSB a 400 MHz. La possibilità di trasferire quantità maggiori di dati in tempi molto brevi è fondamentale per le applicazioni ad elaborazione intensiva utilizzate nel settore scientifico, petrolchimico e della pubblica amministrazione.
Hitachi, che intende adottare i nuovi processori Itanium 2 con FSB a 667 MHz nei server Hitachi BladeSymphony* che verranno introdotti sul mercato nei prossimi 30 giorni, ha anche progettato un chipset (il controller delle comunicazioni tra il processore e gli altri componenti del sistema) che trae vantaggio dalla nuova architettura del bus.
Le piattaforme basate su Montecito sono destinate a offrire prestazioni raddoppiate, una larghezza di banda del sistema fino a tre volte più ampia, e una quantità di cache on-die due volte e mezzo più elevata rispetto all'attuale generazione di processori Itanium. Oltre a migliorare le prestazioni, la piattaforma Montecito prevede una riduzione del 20% del consumo di energia rispetto alle precedenti generazioni di processori Itanium grazie a nuove tecnologie di power management, e supporta la tecnologia Intel Hyper-Threading, in grado di eseguire un numero di thread quattro volte più elevato rispetto all'attuale generazione.
Il processore Intel Itanium 2 a 1,66 GHz con 9 MB di cache e FSB a 667 MHz è già disponibile al prezzo unitario di 4.655 dollari USA in lotti da 1.000 unità. Il processore Intel Itanium 2 a 1,66 GHz con 6 MB di cache e FSB a 667 MHz sarà disponibile al prezzo di 2.194 dollari in lotti da 1.000 unità.

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Giovedì 14 Luglio 2005
Il sito
GamePC ha pubblicato un interessante roundup sulle ultime CPU. Vi elenco i soggetti del test:
- AMD Athlon64 X2 4800+ (2.4 GHz)
- AMD Athlon64 X2 4600+ (2.4 GHz)
- AMD Athlon64 X2 4400+ (2.2 GHz)
- AMD Athlon64 X2 4200+ (2.2 GHz)
- AMD Athlon64 FX-55 (2.6 GHz)
- AMD Athlon64 4000+ (2.4 GHz)
- AMD Athlon64 3800+ (2.4 GHz)
- AMD Athlon64 3500+ (2.2 GHz)
- Intel Pentium Extreme 840 (3.2 GHz)
- Intel Pentium-D 840 (3.2 GHz)
- Intel Pentium 4 660 (3.6 GHz)
- Intel Pentium 4 650 (3.4 GHz)
- Intel Pentium 4 640 (3.2 GHz)
- Intel Pentium 4 630 (3.0 GHz)
- Intel Pentium-M 770 (2.13 GHz)
- Intel Pentium-M 760 (2.0 GHz)
- Intel Pentium-M 750 (1.86 GHz)
- Intel Pentium-M 740 (1.73 GHz)
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Mercoledì 13 Luglio 2005
A partire dal prossimo anno, Intel adotterà il
model number anche sui processori destinato al mercato server, come avviene attualmente per le CPU desktop e mobile.
I processori Itanium e Xeon saranno caratterizzati da un model number a 4 cifre, così da distingerle ulteriormente da altri segmenti di mercato.
Questo sarebbe il nuovo
pacchetto processori di Intel, secondo
X86-Secret.
Serie 9000 : Itanium²
* Itanium² 9055 : Montecino 1.8(2.0) Ghz / 24M L3
* Itanium² 9040 : Montecino 1.6(1.8) Ghz / 18M L3*
* Itanium² 9030 : Montecino 1.7(1.8) Ghz / 8M L3*
* Itanium² 9020 : Montecino 1.4(1.6) Ghz / 12M L3*
* Itanium² 9018 : Montecino LV 1.2(1.4) Ghz / 12M L3
* Itanium² 9010 : Montecino 1.6(1.8) Ghz / 6M L3*
* Proc Number +1 pour FSB667 au lieu de 400/533
Serie 7000: Xeon MP
* Xeon MP 7041 : Paxville 3.00 GHz / 2*2MB L2 / FSB800
* Xeon MP 7040 : Paxville 3.00 GHz / 2*2MB L2 / FSB667
* Xeon MP 7030 : Paxville 2.80 GHz / 2*1MB L2 / FSB800
* Xeon MP 7020 : Paxville 2.67 GHz / 2*1MB L2 / FSB667
Serie 5000: Xeon DP
* Xeon DP 5xxx : Dempsey TBD / 2*2MB L2 / FSB667/1066
* Xeon DP 5xxx : Dempsey MV TBD / 2*2MB L2 / FSB667/1066
* Xeon DP 5xxx : Sossaman TBD / 2MB L2 / FSB667
Serie 3000: Xeon UP
* Conroe-Based UP CPU ?
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Mercoledì 13 Luglio 2005
L'ultimo package di processori
socket A è uscito in questi giorni dalla fabbrica destinati a rimpinguare le utlime scorte di alcuni rivenditori.
Il socket A lascia il mercato dopo un intensa attività nel mondo dei processori. Praticamente nessun socket è mai durato così tanto e con così tanti processori ad utilizzarlo nel migliore dei modi. Giusto per completezza citiamo tutti i processori che l'hanno utilizzato partendo dal Duron, l'Athlon Thunderbird, l'Athlon XP Palomino (0.18 micron), l'Athlon XP Thoroughbred (0.13 micron), l'Athlon XP Barton (0.13 micron con 512 KB di cache L2) ed infine l'odierno Sempron.
Eccovi una foto di commiato del socket A da parte di AMD che si concentrerà sullo sviluppo del 754, 939 e 940 per gli Opteron.
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