AMD, attraverso alcuni suoi rappresentanti, ha confermato il bisogno dell'aggiornamento di bios per le attuali schede madri, al fine di renderle compatibili con i tanto discussi Athlon 64 rev E.
La revisione E si distingue dai precedenti Athlon 64 per l'implementazione delle SSE3, oltre che un controller di memoria migliorato.
AMD ha comunque ribadito che alcune schede madri supportano già i nuovi processori, ma che le rispettive case produttrici non hanno provveduto ancora a darne notizia.
2 anni dopo l'ingresso sul mercato, il socket 754 è già sulla fine della propria vita. E' il socket 939 l'artefice di questo declino che sta prendendo molto piede in ogni pc nuovo di casa AMD.
AMD ha infatti annunciato che la domanda del mercato per i processori AMD Athlon 64 è progressivamente cambiata verso il socket con supporto al dual channel, che garantisce prestazioni maggiori specie con l'overclock dell'FSB.
Sembra, da fonti non confermate, che i processori socket 754 verranno prodotti fino al 15 giugno 2005, dopodichè si useranno le scorte al fine di passare progressivamente al definitivo socket 939. Questo passaggio è anche dovuto al fatto che AMD vuole arrivare sul mercato a breve con il dual core, il quale, avrà un socket diverso dal 939 e 940. Al fine di non abbreviare troppo la vita del 939, il 754 sarà abbandonato a breve.
Apparentemente, l'ultima versione E degli Athlon 64 hanno posto qualche problema al CeBIT. Queste ultime CPU apportano un migliore controller di memoria interno, le istruzioni SSE3 integrate, il tutto prodotto a 90 nm. Tuttavia queste migliorie possono portare dei problemi.
Alcune schede madri basate sul chipset nForce 3 o nForce 4 possono soffrire di sintomi inquietanti con un Athlon 64 revisione E, del tipo bloccaggio del sistema, stabilità minima, mancato avvio e molto altro.
Secondo le ultime dichiarazioni, si tratterebbe di una modifica sul sistema della protezione termica integrato che provocherebbe l'incompatibilità. Chiunque entrerà in possesso in un rev.E potrebbe essere vittima di questo problema. Inoltre sembrerebbe che neanche un aggiornamento del BIOS delle schede madri tuttora in circolazione permetterebbe di far funzionare adeguatamente il rev.E dell'Athlon 64. Speriamo sinceramente che quest'ultime non siano veritiere.
Appena avremo nuove informazioni, vi faremo sapere!
VIA aveva già fatto parlare di se per le sue CPU a bassissimo consumo energetico, della serie Eden-N.
Direttamente dal Cebit di Hannover ha fatto la sua comparsa la prima scheda madre dual processore in formato mini-ITX della società, la DP-310, che incorpora due CPU Eden-N operanti ad 1ghz ognuna. Le applicazioni possono essere molteplici e duttili: si parte dal piccolo server d'ufficio sino ad arrivare magari anche ad una realistica applicazione nel settore multimediale, come un distributore di contenuti oppure un piccolo MediaCenter.
La scheda vista ad Hannover è un prototipo sul quale mancano alcune delle features della versione finale; si parla comunque di una doppia scheda di rete di tipo Gigabite, 4 porte USB2.0, 2 connettori Serial ATA ed uno P-ATA.
AMD lancia oggi le sue nuove CPU destinate al mercato mobile, i Turion 64. Questo processore arriva sul mercato per controbattere direttamente l'offerta di Intel, il Pentium M, sul suo stesso terreno: basso consumo e prestazioni.
Questa CPU di nuova generazione possiede tutte le nuove tecnologie attuali di AMD: 64 bit, Enhanced Virus Protection, PowerNow! e le classiche istruzioni 3DNow Pro, SSE2 e SSE3. Ha un Front Side Bus di 200 MHz ed è dotato di un controller di memoria integrato Pc3200, con il supporto ad un HyperTransport a 16 bit fino a 1600 MHz.
Questo nuovo processore inizierà ad essere venduto in due versioni secondo il suo consumo: il Turion 64 ML avrà un consumo minore di 35 Watt, mentre la versione MT sarà al di sotto dei 25 Watt. Sono proviste inoltre altre due versioni: l'MA destinato ai computer portatili "desktop replacement" e l'MZ che consuma meno di tutti gli altri Turion 64. La regola basata su queste sigle è semplice: più è basso il consumo, più la seconda lettera si avvicina alla "Z".
AMD ha fornito alcuni benchmark dei suoi nuovi processori. I risultati indicano che il Turion 64 è 33% più performante del Pentium M nelle stesse condizioni. Lo scarto si ingrandisce nei giochi, dove il Turion sembra estremamente veloce. Ovviamente questi risultati sono forniti dalla stessa AMD, quindi attendiamo di avere risultati più veritieri in base ai sistemi utilizzati.
Un altro punto a favore dei nuovi Turion 64 è il prezzo di vendita di queste CPU sul mercato rispetto ai concorrenti Intel: da 189 a 354 $ per un Turion contro i 209 - 423 $ per un Pentium M.
Il sito X-Bit Labs ha avuto l'occasione di testare gli ultimi processori Sempron prodotti da AMD con l'accortezza di equipararli ad alcune CPU prodotte da Intel. Eccovi in dettaglio i processori testati:
Il sito asiatico Coolaler è riuscito a procurarsi un esemplare del Turion 64, nuova CPU di casa AMD destinata al mercato mobile ed i risultati raggiunti sono sicuramente incoraggianti.
Questo nuovo processore mobile di AMD cerca di controbattere l'offerta Intel con il suo Pentium M. In questo caso si tratta di un 2800+, con una frequenza effettiva di 1,6 GHz con un voltaggio del core pari a 1,4V ed un FSB di 200 MHz. La CPU mobile è dotata di 1 MB di cache L2 ed è costruita con processo costruttivo a 90 nm. Il core del processore è una revisione E e si installa su socket 754.
Questa CPU è dotata del supporto a 64 bit, AMD64, con in più le istruzioni 3DNow!, MMX, SSE, SSE2, e SSE3. Secondo quanto dichiarato da AMD, questa CPU ha un consumo massimo pari a circa 25 Watt, un valore estremamente basso che può facilitarne l'overclock sulle motherboard attuali su socket 754.
Giusto per dare una piccola idea delle capacità di questa CPU, il sito asiatico ha pubblicato una prova di overclock portando la frequenza a 2GHz con un FSB di 250 MHz. Nascono alcuni interrogativi sui vari screenshot forniti: il voltaggio è di soli 1,056V e la CPU è stata portata a 2 GHz. Una diminuzione di voltaggio molto elevata che, secondo lo screenshot, permette di mantenere la perfetta stabilità del sistema. Corrisponderà a verità?
In attesa di ulteriori informazioni e/o conferme, stay tuned!
Asus ci informa dell'uscita prossima di un piccolo adattatore assai intelligente, il Pentium M processor Upgrade Kit CT-479. I possessori di una scheda madre Pentium 4 socket FCPGA-478 potranno equipaggiarla con un nuovo Pentium M socket 479. Attenzione però, non tutte le schede madri socket 478 sono compatibili. La lista delle scheda madri che supporteranno questo adattatore non è ancora stata rilasciata, però in ateprima si sa che la P4P800-VM e la P4P800-SE sono compatibili, per le altre dovremo aspettare conferme ufficiali.
L'adattatore è compatibile con i Pentium M Dothan e Banias, con inclusi anche i Celeron M. Non vengono supportati invece i Pentium M LV e ULV (Low Voltage e Ultra Low Voltage). L'adattatore necessita di una alimentazione dedicata ed è quipaggiato con un cavo a 4 pin. Il bundle comprende in più un dissipatore Asus dotato di una ventola da 70 mm che riesce a realizzare un flusso d'aria pari a 32.5 CFM, generando un rumore pari a 30 db a 3000 rpm.
Nella prima conferenza all'IDF, AMD ha svelato il suo tanto discusso processore Dual Core.
Presso l'evento è stato mostrato un sample funzionante, basato su una cpu che integrava 2 core Athlon 64 a 90nm.
Quest'ultima foto ci mostra come, oltre all'SRI (che gestisce dati e istruzioni per i 2 core) c'è un APIC che si occupa di sincronizzare e garantire i corretti livelli di segnale.
Il sample mostrato è stato realizzato su socket 939, AMD dichiara che con un semplice aggiornamento del bios sarà possibile montare tale cpu sulle schede madri che finora sono state sul mercato.
I nuovi processori saranno rilasciati presumibilmente nella seconda metà del 2005, anche se esistono problematiche a livello software, la tecnologia "Pacifica" atta a garantire compatibilità con i software per cpu single core è ancora in sviluppo e non è nota la data entro la quale sarà pronta.
Dopo la recente comparsa degli ultimi Pentium 4 serie 600, che integrano le istruzioni EM64T per l'esecuzione di codice a 64bit, Intel ha annunciato che, a partire dalla seconda metà di quest'anno, renderà disponibile i nuovi Celeron che la integreranno.
Con questa mossa Intel conferma il proprio interesse verso i 64bit non solo in ambito high-end, ma anche per la fascia medio-bassa del mercato - alla quale i nuovi Celeron saranno destinati - trend già sperimentato con successo da AMD con il suo fortunato Athlon 64.
I benchmark circolanti in rete hanno evidenziato un ottimo appeal tra le cpu AMD Athlon 64 ed il gioco Half-Life 2.
Proprio in virtù di questo, il gigante dei processori ha deciso di regalare a tutti i nuovi acquirenti una copia del gioco-capolavoro della Valve. Il modello in foto è un Athlon 64 3500+.
Il web già pullula di recensioni riguardanti i nuovi processori di casa Intel.
Vi riportiamo di seguito una lista di link alle varie analisi di Pentium 4 serie 6xx e di Extreme Edition a 3.73GHz, diponibili in rete.