Il sito StrorageReview ha analizzato un saple di hard disk Serial ata da 10000 giri/min prodotto da Western Digital con capacità di 36Gb.
Tale disco è stato comparato con alcuni attuali drive in circolazione quali l'IBM GXP da 180Gb, il Maxtor Plus9 e il Western Digital Caviar da 200Gb per quanto riguarda gli IDE e gli Atlas 10k e i Ceetah per quanto riguarda l'interfaccia SCSI.
I test hanno prodotto buoni risultati, sia per quanto riguarda la rumorosità prodotta sia per quanto riguarda le prestazioni.
Gli amici di DinoXPC hanno messo online una recensione del masterizzatore LG GCE 8520B, caratterizzato dall'elevata velocità di scrittura (CAV), riscrittura e lettura, pari a 52x24x52x.
Nonostante i buoni risultati ottenuti, rimane comunque un buon margine di miglioramento, situazione dovuta molto probabilmente alla giovane età della tecnologia, firmware in primis.
L'articolo con test e una descrizione più dettagliata a questo indirizzo.
Su PcStats.com è disponibile la recensione del masterizzatore MSI CR52, che offre una velocità di 52X in scrittura, 24 in riscrittura e 52 in lettura.
Dotazione:
* User's Guide
* Nero Burning ROM 5
* 52x CD-R Disc
* 24x CD-RW Disc
* Audio Cable
* Mounting Screws
L'hard disk EIDE Maxtor DiamondMax Plus 9 è una delle unità più discusse negli ultimi tempi: sembra infatti che esso sia stato immesso nel mercato in due differenti versioni, della quale una offre non buoni risultati quanto a prestazioni.
Visto l'interesse suscitato da tale questione, soprattutto per chi si accinge ad acquistare una nuova unità disco, Hardware Upgrade ha pubblicato online un mini-articolo dove viene analizzato il problema e posti alcuni interrogativi sui quali si spera si faccia chiarezza in futuro.
Consigliamo la lettura dell'articolo cliccando qui.
Su Madshrimps è disponibile la recensione di 5 Hard Disk da 80 Gb sia ATA 100 che ATA 133.
I modelli sottoposti al test sono 2 Maxtor tra cui uno della serie Plus9, 2 Western Digital (Caviar 800BB e JB) e Seagate Barracuda IV.
Dalle conclusioni si riconferma la qualità del Maxtor DiamondMax Plus9 seguito dal WD Caviar 800JB.
LG è un azienda molto conosciuta nel settore dei masterizzatori, grazie ad alcuni prodotti dall'ottimo rapporto qualità prezzo. Gli amici di DinoXPC, hanno recensito il modello CED 8480B , capace di scrivere su supporti CD-R a ben 48x (CAV), e 16x su supporti CD-RW.
L'unità fa registrare ottimi timings d'accesso, nonchè buoni risultati in fase di lettura e scrittura. Quest'ultima, di tipo CAV (Constant Angular Velocity), oscilla da un minimo di 20x nelle zone più interne del disco, fino ad un massimo di 48x, valore dichiarato dalla casa, nella zona più esterna.
Infine ecco le conclusioni dell'autore dell'articolo:
Siamo rimasti abbastanza delusi dal masterizzatore LG 8480B; a fronte di altre unità decisamente performanti, LG ha tirato fuori una unità non particolarmente veloce. Nelle prestazioni in lettura, il masterizzatore non è riuscito ad arrivare ai 48x di cui si vanta. Probabilmente si tratta solo di un problema di firmware oppure di un problema con i supporti da noi usati. Ci teniamo a precisare, però, che gli stessi supporti sono stati letti da unità ben più veloci e senza problemi fino a 52x.
Rispetto ad altri masterizzatori, le capacità di overburning sono abbastanza limitate. Anche questo non ci pare sia un punto a favore dell'unità. In merito alle prestazioni in scrittura, invece, abbiamo visto come l'unità LG CED-8480B sia davvero ottima con prestazioni medie che superano i 35x (nei test mostrati abbiamo considerato anche i tempi di avvio e chiusura del CD). Altro punto positivo di questa unità è il supporto per l'esatta codifica EFM grazie alla quale è possibile eludere il sistema di protezione Safedisc 2.5x o superiore.
VIA Technologies e SiS stanno lavorando per introdurre nel mercato chip che supportino lo standard SerialATA sia stand-alone sia integrato nei loro futuri south bridge, in previsione dell'uscita della piattaforma Springdale di Intel attesa per il secondo quadrimestre di quest'anno.
VIA lancerà verso fine Febbraio il suo nuovo south bridge VT8237 ed Intel il suo nuovo ICH5 con SATA più tardi; SiS sta già lavorando all'uscita di un chip SATA da integrare in controller (nome in codice 180) che inizierà la produzione verso fine Marzo, mentre lo integrerà successivamente nel south bridge SiS964.
Promise dal canto suo, che non può vantare la possibilità di integrare la sua tecnologia in south bridge proprietari, ha intenzione di spostarsi nel mercato server per mantenere quote di mercato sostanziali, dove la domanda di controller esterni rimane ancora forte.
Ricordo come lo standard SerialATA introduca numerose migliorie, tra cui un ridotto ingombro dei cavi di collegamento, un transfer rate teorico di 150 MB/s, controlli d'errore sul flusso dati, svincolamento dal sistema master/slave ed altro.
A quanto pare Seagate sarà la prima compagnia a rilasciare hard disk Serial ATA sul mercato, anche se le prime integrazioni del SATA sulle schede madri hanno fatto la loro comparsa un anno fa circa.
Pare che Seagate abbia già distribuito il proprio disco a vari siti di hardware per le dovute recensioni prima dell'ingresso nel mercato previsto per fine mese.
I primi modelli Serial-ATA da Matrox sono apparsi da poco in Giappone. I DiamondMax Plus 9 hanno una velocità di rotazione di 7.200rpm, 8mb di buffer e sono disponibili in tagli da 60, 80 e 160gb.
La versione parallel-ata del disco non si è dimostrata eccezionale se corrisposta alla vecchia serie D740X, magari questa revision apporta qualche piccolo margine di miglioramento.
Attualmente il disco è venduto con un controller S-ATA esterno di terze parti (Promise, Highpoint, 3Ware) per un costo di poco inferiore ai 35 Yen.
Sul sito web Lithium potete trovare un interessante articolo, della serie "Tecnologie da sogno", riguardo i futuri metodi per lo storage di informazioni su supporto magnetico.
Le due tecnologie presentate sono la HAMR (della quale avevamo accennato in questa notizia) e la SOMA.
Entrambe le tecnologie sono atte all'aggirare il problema del supermagnetismo, portato dalla sempre crescente densità dei dati utilizzando l'attuale tecnologia di storing:
Per superare queste problematiche, i maggiori produttori di tecnologie di storage stanno mettendo a punto tecnologie avanzate. Noi parleremo di due tra le più promettenti: la scrittura magnetica assistita dal calore ( o HAMR) e i Patterned media.
Vi consigliamo la lettura dell'articolo, accedibile a questo indirizzo.
Su x-bit labs a questo indirizzo è stata pubblicata una comparativa fra gli ultimi modelli di hard disk Maxtor e Seagate. Si tratta di unità IDE in standard ATA e non SerialATA che è già stato implementato su alcune schede madri, ma non riscuote molte adesioni fra i costruttori di hd, i quali continuano ad annunciare prodotti ad interfaccia parallela anche in standard ATA/100.
Queste le caratteristiche tecniche delle due unità:
Dai numerosi test effettuati sia in ambiente NTFS che FAT32 (peraltro generalmente più veloce) risulta più performante l'unità Maxtor in scrittura, lettura e copia, mentre in access time resta imbattuto il disco della generazione precedente, il D740X-6L.
Queste le conclusioni dell'autore:
Well, I have two things to say now: a good one and a bad one. A good thing is that the new generation IDE hard disk drives from Maxtor and Seagate are in general faster than their predecessors. Although there is a certain difference between the idea of a new IDE HDD from each of the manufacturers. Maxtor stakes higher data density at the expense of actuator speed, while Seagate made half a step towards data density increase and another half a step towards access time improvement. Which approach will win the customers' hearts, is a good question now…
However, despite all the differences Maxtor and Seagate agree that a contemporary HDD should be:
Reliable;
Low-cost;
Quiet.
And the bad thing is that both companies reduced the warranty period to one year only.
In un interessante articolo pubblicato su x-bit labs a questo indirizzo vengono analizzate le performance dell'interfaccia USB 2.0 e FireWire (IEEE1394) abbinata all'uso di dischi fissi esterni ATA/100.
Queste due interfaccie, che vantano velocità di trasmissione dati pari a 480MB/sec per l'USB 2.0 e 400MB/sec per FireWire, si sono mostrate capaci di buone performance se confrontate con l'interfaccia ATA/100, la quale resta comunque superiore in ogni test effettuato ed in ogni ambito di utilizzo.
Per il test è stata utilizzata l'ottima scheda PCI Adaptec AUA-3121 dotata sia di porte USB 2.0 sia di porte FireWire.
Controller Adaptec AUA-3121
Questo grafico riassume equamente le performance generali raggiunte dalle varie interfacce comparate.
L'interfaccia FireWire, sebbene disponga di una minor banda passante rispetto all'interfaccia USB 2.0, risulta decisamente migliore in ogni test effettuato e grazie alla sua minore latenza è da preferire per la connessione di periferiche veloci come hard disk esterni o masterizzatori particolarmente veloci.