Lavalys ci annuncia di aver messo online la nuova versione del suo software di diagnostica: Everest
Questa versione è molto più completa rispetto alla precedente, viene chiamata 3.50, corregge qualche bug, supporta più di 46000 periferiche e possiede le seguenti feature:
Supporto completo dei Core 2 Duo
Supporto dell'LCD delle tastiere Logitech
Supporto di SLi e CrossFire
Supporto della tecnologia µGuru 2005 di Abit
Informazioni dettagliate sui lettori ottici
Temperatura degli HDD SCSI e SAS
Temperatura dei driver portabili tramite driver ACPI
Miglioramento del supporto per Windows Vista e PE
Esportazione possibile delle informazioni verso altre applicationi
A riguardo di questo ultimo punto, teniamo a precisare che l'OCCT dovrebbe permettere di espletare questa funzione nelle prossime versioni.
Opera Software integrerà protezione anti-frode e antiphishing nella prossima versione 9.1 del suo web omonimo browser. La tecnologia fornirà funzionalità simili a quelle già integrate in Firefox 2.0 e Internet Explorer 7, ma sfrutterà unicamente un approccio real-time. Opera aveva già introdotto un sistema di notifica per URL e certificati SSL fraudolenti. Nella prossima versione 9.1, presentata durante il recente evento Opera Backstage a Londra, il browser controllerà attivamente se un sito web è affidabile o legato a frodi online. Opera utilizzerà un database di siti web offerto da GeoTrust, azienda recentemente acquisita da VeriSign, che offre già una toolbar con medesime funzionalità di fraud checking.
La nuova funzionalità di protezione è stata descritta in post sul blog dell'Opera Desktop Team: "Oggi mostriamo il nome del proprietario del certificato sulla destra del campo dell'indirizzo, quando ci si trova su un sito sicuro. Nella versione 9.1 riutilizzeremo questo campo per mostrare ulteriori informazioni sul livello di affidabilità del sito che si sta visitando. Quando si visiterà un sito per la prima volta, Opera controllerà in un database (da nome dominio e valore hash della URL) se il sito è sicuro o se è riconosciuto come sito fraudolento. Se il sito viene riconosciuto, ci sarà una piccola 'i' (informazioni) sulla destra del campo indirizzo. Se il sito non viene riconosciuto o non è verificato verrà mostrato il simbolo '?', mentre se il sito è riconosciuto come fraudolento verrà mostrato un messaggio di allerta e l'accesso al sito sarà bloccato (gli utenti potranno comunque ignorare l'avviso e visitare ugualmente il sito). Il browser invia al database solo le informazioni minime indispensabili per identificare i siti nocivi. Quando un risultato viene ricevuto dal browser, sarà salvato in cache per un certo un periodo, così non si dovrà ricontrollare ogni volta un sito che si visita frequentemente".
Apple sarebbe in procinto di terminare lo sviluppo della sua prossima versione del suo browser web, l'atteso Safari 3.0, che sarà integrato nel suo prossimo sistema operativo Leopard (atteso nella primavera del 2007).
Safari 3.0 dovrà introdurre alcune novità. Riguardo alla protezione contro il phishing ed altri siti web pericolosi, Safari 3.0 sui dati che Google raccoglierà su questo genere di siti.
I Widgets continueranno ad esistere anche in Leopard, poichè Safari 3.0 propone una funzione chiamata Web Clip, che permette di creare un Widget che sarà direttamente legato al sito web visitato. La funzione "Web Inspector" permetterà di visualizzare in una finestra indipendente l'architettura dei siti web consultati. La nuova funzionalità di "ricerca in diretta" permetterà di sottolineare i termini ricercati secondo la battitura della tastiera. Safari 3.0 proporrà anche di ridimensionare la taglia dei formulari web.
Il PLIO, Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org, annuncia il rilascio della versione 2.0.4 in italiano della suite libera e open source per l'ufficio, che integra il dizionario e il thesaurus (dizionario dei sinonimi) nella versione sviluppata dalla comunità dei volontari italiani. Si tratta di componenti molto importanti della suite, poiché la distinguono - per il costante aggiornamento che riflette l'evoluzione della lingua italiana - dai prodotti proprietari.
Davide Dozza, leader della comunità dei volontari italiani, ha commentato: "Per la prima volta dalla disponibilità di OpenOffice.org 2.0 siamo riusciti a integrare, con un'operazione di repackaging, il dizionario italiano nella versione più recente e il dizionario dei sinonimi, che non è presente nella versione distribuita da Sun. È una dimostrazione della grande vitalità del PLIO, che è uno dei gruppi linguistici più dinamici all'interno della comunità OpenOffice.org".
La caratteristica più importante tra le novità di OpenOffice.org 2.0.4 sta nell'uso delle estensioni, che sono diventate più facili da sviluppare e quindi consentono a un maggior numero di persone di contribuire all'evoluzione della suite. Per avere maggiori informazioni su questa caratteristica, è disponibile la sezione Extensions Project sul sito OpenOffice.org, all'indirizzo: http://extensions.openoffice.org/.
Queste sono le altre novità:
- Notifica degli aggiornamenti. A intervalli definiti dall'utente, OpenOffice.org si collega a Internet per verificare la disponibilità di aggiornamenti e informa l'utente stesso della loro presenza. Gli aggiornamenti non vengono scaricati in modo automatico, e - per rispettare la privacy - l'opzione deve essere attivata dall'utente.
- Migliore integrazione con KDE (window manager Linux). Una volta impostate le preferenze comuni a tutte le applicazioni all'interno di KDE, queste vengono mantenute da OpenOffice.org.
- Percorsi personalizzati. La funzionalità, che era stata limitata nella versione 2.0.3, è stata ripristinata, per consentire all'utente di configurare le directory in cui sono presenti alcuni documenti, come - per esempio - i modelli.
- Esportazione in formato PDF. Sono state aggiunte nuove funzionalità, come la possibilità di definire i permessi di stampa del documento e di copia del testo.
- Esportazione in formato LaTeX. Questo formato libero, molto diffuso (standard de facto) nelle pubblicazioni di tipo scientifico, è stato aggiunto tra le opzioni di salvataggio dei documenti di testo.
OpenOffice.org 2.0.4, nella versione pacchettizzata dal PLIO, può essere scaricato dalla home page del progetto linguistico italiano: http://it.openoffice.org/
MTV ha deciso, in collaborazione con Microsoft, di lanciare il guanto di sfida all'iTunes di Apple sul piano della musica on-line con il servizio Urge.
Oltre a Microsoft, il servizio vede anche la collaborazione di Cmt (Country Music Television) e WH1, uno dei siti musicali più visitati della rete.
Il servizio avrà un funzionamento molto simile ad iTunes e sarà direttamente integrato nel prossimo Windows Media Player 11 di Microsoft: l'utente sarà in grado di navigare all'interno di una libreria musicale, con tanto di informazioni riguardanti artisti, brani ed album, inserire il brano che gli interessa nel carrello ed eseguire il pagamento in modo semplice ed immediato.
Al lancio il catalogo sarà composto da circa 2 milioni di brani, tra cui anche alcune esclusive tratte da materiale andato in onda sull'emittente.
Sul fronte prezzi, questi saranno allineati a quelli della concorrenza, ossia 99 centesimi di dollaro per singolo brano. Sono previste anche due forme di abbonamento: una da 10 dollari al mese che permette di scaricare un numero di brani illimitato ed ascoltarli sul proprio PC ed un'altro abbonamento da 15 dollari al mese che permette di trasferire i brani anche su dispositivi portatili. Urge riconosce al momento i dispositivi di Creative, Samsung e iRiver (l'iPod è naturalmente incompatibile).
Il servizio sarà disponibile in contemporanea con il nuovo Media Player di Microsoft, attualmente disponibile in versione Beta e che sarà rilasciato al pubblico in versione definitiva per l'estate.
Sembra che Microsoft abbia avuto più di una buona ragione per mettere in linea una versione Beta2 della prossima versione di Internet Explorer, la 7.0.
In effetti, dopo la sua messa online, il numero di ritorni di incidenti degli utilizzatori è stato molto elevato. Oltre ai classici problemi di giovinezza nella navigazione, il nuovo Internet Explorer soffre di incompatibilità verso gli altri software, tipo antivirus, quali ad esempio McAfee.
Inoltre si è scoperto che è molto più vulnerabile ad interventi esterni, che potrebbero eseguire codici dannosi per il sistema senza problemi.
Microsoft ha annunciato che risolverà tutti i bachi di questo nuovo motore, che sicuramente non è partito sotto la luna migliore.
Disponibile per il download, la versione 2.0 Beta di Sype, noto software per la gestione delle comunicazioni Voice over IP (VoIP). In questa nuova release è stata aggiunta la possibilità di effettuare comunicazioni video.
Disponibile una nuova versione di questo eccellente tool con cui è possibile creare unità CD/DVD rom virtuali su cui poi si può montare file immagine dei seguenti formati:
cue/bin
iso
ccd (CloneCD)
bwt (Blindwrite)
mds (Media Descriptor File)
cdi (Discjuggler)
nrg (Nero)
pdi (Instant CD/DVD)
Inoltre con DaemonTools è possibile avviare in emulazione diverse protezioni tipo safedisk, laserlok e securom.
Alcuni si potrebbero domandare; ma quale sarebbe il vantaggio di creare unità CD/DVD virtuali? beh a mio avviso la risposta è semplicissima, visto che oramai la capienza media degli hard disk è abbastanza elevata, spesso è utile creare file immagine dei giochi o programmi che richiedono continuamente dati dal CD e facendoli installare dagli emulatori di periferiche, si evita la continua richiesta e letture di dati CD-rom, per cui meno rumore e meno logorio dell'hardware.
VIA Technologies ha rilasciato VIA Java Cryptography Service Provider (VIA JCP), un add-on che consente al Java Runtime Environment, utilizzato in numerose applicazioni online e desktop, di demandare le funzioni di AES encryption e di random number generation al VIA PadLock Security Engine integrato nei processori VIA C7-M e VIA C7.
La sicurezza delle informazioni scambiate e archiviate sui notebook e sui PC è diventata uno dei principali problemi nell’ambito del computing. Gli hackers intercettano operazioni di banking online, e-trading, trasferimenti di file peer-to-peer, VOD, VoIP e anche e-mail inviate attraverso Internet e archiviate localmente per sottrarre informazioni sensibili di carattere personale e aziendale.
Attingendo alla potenza della crittografia hardware di VIA PadLock, VIA JPC può accelerare le funzioni di cifratura AES fino a 90 volte, consentendo la crittografia in tempo reale di dati con un carico minimo sul processore, e rafforza il processo di creazione di chiavi private/pubbliche sfruttando l’eccezionale velocità e qualità dei generatori di numeri casuali quantum based di VIA PadLock per costruire una base incrollabile per la sicurezza.
“Java gioca un ruolo importante nel rendere disponibili applicazioni Internet-based ricche, dinamiche e sicure, perciò crediamo che sia essenziale essere proattivi nello sviluppare tecnologie che accrescano la sicurezza della nostra piattaforma di processori.” ha affermato Richard Brown, Vice President of Corporate Marketing di VIA Technologies, Inc. “Rendere disponibile la potenza di VIA PadLock attraverso l’implementazione di VIA di Java Cryptography Service Provider è un ulteriore passo importante verso la diffusione della sicurezza dei computer rendendo le applicazioni quotidiane più sicure e veloci.
Il sito HKEPC ha rilasciato alcune immagini del nuovo benchmark 3D Mark 2006 che introduce nuovi standard per poterlo far partire e per poter capire la vera potenza della scheda video.
Pieno supporto agli Shader Model 3.0 già equipaggiati da nVidia nelle GeForce 6 oltre alla precisione FP16 & blending. A questo punto la domanda che nasce è: le schede video ATi serie X300 fino alla X850 come si comporteranno visto che non li supportano?
Per adesso rifatevi gli occhi con questi screen immaginando che saranno scene in movimento renderizzate all'istante dalla scheda video. Nuovi rumors parlano anche di un nuovo CPU test, molto probabilmente dual core.