Venerdì scorso le autorità Taiwanesi hanno sospeso un'attività di Taipei che realizzava e rivendeva processori Amd contraffatti.
La contraffazione a quanto pare coinvolge i processori di fascia alta, ottenuti overclockando e rimarchiando quelli di fascia più bassa.
Si possono avere così malfunzionamenti legati all'instabilità, oltre che a margini di overclock letteralmente abbattuti.
Il numero di cpu "false" pare piuttosto elevato e sono state immesse prima nei mercati del sud est asiatico, in seguito in quelli della Cina e Germania, giungendo così in europa.
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