Finalmente l'accordo tra Apple e Intel è stato raggiunto. I prossimi computer prodotti dalla casa della Mela saranno equipaggiati con i processori Intel al loro interno.
Questa scelta è stata presa al fine di mantenere il passo con tutti gli altri computer e gli altri processori, a causa anche del fatto che IBM non era in grado di produrre nuove CPU performanti a breve tempo.
Infatti gli ultimi G5, oltre ad avere il doppio processore, per mantenere sotto controllo le temperature, sono dovuti ricorrere al raffreddamento a liquido per i sistemi di punta.
Adesso Apple dovrà studiare misure di sicurezza al fine che su un computer Mac non si possa installare qualuncque versione di Windows.
Inoltre nella conferenza stampa si è rivelata un altra cosa importante: il nuovo Mac Os X, fin dagli albori, ha seguito un doppio sviluppo in codice: infatti è stato programmato sia per essere installato su PowerPC che su PC X86.
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