AMD fu la prima ad avvalersi dei vantaggi prestazionali derivanti dall'integrazione on-die del controller della memoria, che così poteva sfruttare la più efficiente architettura del processore per un funzionamento più efficiente.
Intel invece ha deciso di seguire un'altra via, ovvero integrare nel package di un processore della famiglia Pentium M il GMCH, Graphics and Memory Controller Hub, ovvero un north bridge con video integrato.
Pur essendo differente da un'integrazione on-die, comporta in ogni modo dei benifici; inoltre in virtù della lentezza dei regolatori di voltaggio delle schede madri, si è ben pensato di integrare anche un chip CMOS che si occupasse di tale compito.
Tutto questo comporterà una semplificazione nel design delle future schede madri, di cui possiamo vedere un prototipo nella foto in basso.
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