Informazione interessante a riguardo della prossima console marcata grande N, il Revolution. Sembrerebbe che in effetti, la Revolution abbia equipaggiato al suo interno un controllo sull'età minima per giocare a determinati giochi.
Le età sono divise così: 3+, 7+, 12+, 16+ e 18+. Ogni gioco viene riconsciuto secondo questa divisione e in base all'inserimento di un codice sarà possibile giocare solo a determinati giochi. Ad esempio per un bambino di 9 anni sarà impossibile giocare a giochi classificati come 12+, 16+ e 18+ mentre sarà liberissimo di giocare a quelli 3+ e 7+.
Sicuramente in questo modo, Nintendo è sicura di non attirarsi eventuali polemiche di associazioni contro la violenza nei videogiochi.
Aggiungi un commento