Seagate Technology ha annunciato oggi che supporterà la nuova specifica di benchmark SPC-2 dello Storage Performance Council (SPC), realizzata per misurare e valutare la prestazione dei dati in I/O sequenziale (su banda larga). Inoltre, ogni risultato del benchmark SPC-2 rivelerà la capacità di storage totale configurata, così come il TCO totale (spalmato su un arco di tempo di tre anni) e ci sarà supporto alla risposta 24 ore su 24 ogni giorno dell’anno. I risultati aiuteranno gli IT manager e gli integratori a stimare al meglio il TCO (Total Cost of Ownership) e il rapporto costo per megabyte in applicazioni reali, in un vasto arco di tempo.
Molti dei più importanti produttori OEM che sottopongono i propri sistemi al SPC per l’analisi attraverso benchmark, di solito implementano i pluripremiati dischi Cheetah 15K di Seagate sugli stessi sistemi.
Il Benchmark SPC-1(tm) ,dello Storage Performance Council, è attualmente il benchmark di riferimento per quello che riguarda la misurazione dei prodotti storage in ambienti con I/O prevalentemente di tipo random. E’ già stato anticipato che SPC-2 diventerà il test di riferimento per misurare la prestazione dei prodotti storage in ambienti con I/O sequenziale, che include tre diversi tipi di applicazioni: il Large File Processing (CAD/CAM, applicazioni scientifiche/sismiche di simulazione virtuale...), il Large Database Query (data warehousing, estrazione dei dati, etc.), e il Video on Demand. In breve, i risultati derivati dal benchmark SPC mirano a dimostrare e validare la prestazione inband dei prodotti storage, così come il loro TCO durante un arco di tempo di tre anni.
"I risultati del benchmark SPC-2 forniranno informazioni che permetteranno ad aziende come Seagate di dimostrare tutti i vantaggi dei propri dischi di classe enterprise per ambienti in cui il costo per megabyte, legato alla perfomance con I/O sequenziale (in banda larga), rappresenta il metro di giudizio
più importante per determinare il sistema più adatto alla scelta del cliente," ha dichiarato Walter E. Baker, administrator e auditor presso lo Storage Performance Council. "I tipi di applicazioni che i vari sistemi utilizzeranno varieranno dai processi finanziari su larga scala a ricerche realizzate all’interno di enormi database, per l’estrazione dei dati o le operazioni di business intelligence, fino al video entertainment fornito a una comunità di sottoscriventi, derivanti da una libreria digitale."
"Gli sforzi di SPC per identificare e costruire una serie di benchmark neutrali per i vendor, dedicati ai sottosistemi storage e basati sui bisogni applicativi del cliente, sono stati fondamentali," ha dichiarato Sherman Black, senior vice president e general manager di Seagate Enterprise Storage. "Il nuovo benchmark SPC-2 conferirà ulteriore valore agli IT manager che hanno bisogno di assicurare la fornitura del miglior rapporto prestazione I/O/affidabilità all’interno del budget, durante tutta la durata di vita del prodotto."
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